Gay.it Forum › Forum › Bisessualità › Cosa dovrei fare? aiutatemi. Grazie a chi mi darà consigli
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baudrillard.
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1 Gennaio 2021 alle 14:26 #746417
fab1234
PartecipanteBuongiorno a tutti.
Sono qui a chiedere un consiglio, trovandomi davvero in difficoltà.Sono un ragazzo molto maschile, ho sempre avuto molte storie con ragazze, anche importanti.
Col passare degli anni è cresciuta dentro me l’attrazione verso gli uomini… prima semplice curiosità, poi sempre di più… Ricercavo contatti fisici, sicuro di poter provare “sentimenti” esclusivamente con donne… fino a quando, un paio di anni fa, ho conosciuto un ragazzo che mi ha fatto perdere la testa.
Da quel momento, la consapevolezza è cresciuta sempre più.. oggi credo di essere gay.Dopo questa prima “cotta”. è arrivato un altro ragazzo.
Ora Amo un ragazzo con il quale ho una relazione da più di un anno e mezzo.Lui + più grande di me (io 23 anni.. lui, sopra i 30).. Ha sempre vissuto questa sua condizione bisessuale, alternando relazioni con donne con esperienze con uomini..
Ci siamo conosciuti su internet, e da subito abbiamo capito che sarebbe nato qualcosa di importante..
Sappiamo tutti come funziona in questo mondo… ma, ci siamo frequentati un bel po’ prima di farlo la prima volta.
Perchè sono qui a raccontarvi tutte queste cose? per un consiglio.. Non so davvero più cosa fare.
Siamo partiti entrambi dalla stessa condizione, con le stesse paure… siamo cresciuti insieme in questo anno, vivendo bellissimi momenti… La mia consapevolezza è sempre stata maggiore dalla sua, ho sempre avuto molto di più le idee chiare in questa cosa rispetto a lui.
Una volta arrivato ai 30 pero’, si sono manifestati dubbi e perplessità da parte sua.. Nati da un conflitto interiore, che lo porterebbe a desiderare una famiglia “normale”, nonostante la consapevolezza di amarmi.. di amare un uomo.
La storia prosegue, ma quando è cn me non prevale la razionalità, ma solo il subconscio.. e riusciamo ad essere felici insieme, senza troppi pensieri.
I problemi nascono quando ci si allontana.. Prevale evidentemente la razionalità, e lo porta a trascurarmi o a fare finta che non esisto… o, ancora peggio.. ad avere a che fare con me in maniera molto colloquiale e amichevole.
A inizio anno riceve una proposta di lavoro all’estero.. decide di accettare e soffriamo molto per questo.
Lui è convinto che ce la possiamo fare, che possiamo vivere momenti ancora più belli li… mi fa coraggio.Io davo la storia già per finita, non credendo alle storie a distanza.
Morale? decidiamo di provarci, ci crediamo, affrontiamo insieme lo scegliere casa, il trasloco e ci supportiamo a vicenda.. è un vero proprio calvario. Ma ce la facciamo
Il vivere effettivamente momenti ancora più magici insieme in un altro posto, alimenta in me la convinzione che l’amore è piu forte di tutto… Fino a che, una volta trasferito.. non percepisco un allontamento.
I pensieri sulla sua vita si fanno più insistenti.. complice il fatto di vedere intorno a se molte famiglie che si creano.
Questo lo porta ad allontanarsi, ad avere dubbi… a far finta, quando non ci vediamo, quasi non esistessi… e a trattarmi come un amico fino a quando incomincio a farglielo notare.
Mi parla del casino che ha dentro, della confusione, della non chiarezza.
Mi chiede di avere pazienza, di aspettare un po’.Non mi vuole lasciare andare, dice che sn la persona più importante della sua vita.. e crede che io sia l’unica persona che lui abbia amato.. Pero’ ha confusione…
(Quella che chiama confusione, per me, è non accettazione di sè stesso.. di un sentimento che ha dentro.. che ha paura a tirar fuori per non superare il “punto di non ritorno, cosi definito da lui… che, secondo me, lo collocherebbe nel mondo gay a tutti gli effetti)
Morale… negli ultimi mesi si parla spesso delle stesse cose… dei problemi ad andare avanti cosi, del fatto che bisogna essere in due per mandare avanti una storia e, essendo a distanza, è ancora più difficile.
Le sue risposte sono sempre che ha confusione, che non ha le idee chiare.. che non vuole perdermi.
Sono arrivato a un punto, pero’, che mi è calato molto entusiasmo.. non riesco più a gestire questa cosa da solo… e non riesco ad accettare che, dopo tutto questo tempo, dopo averne passate davvero tante.. lui non riesca a capire se mi vuole davvero e mi ama, oppure ha bisogno di altro.
Mi ama in realtà— io lo percepisco.. le sue lacrime parlano molto più di mille discorsi..
Ma vorrebbe una vita “normale”, con una famiglia e dei bambini…Non riesco piu ad andare avanti cosi.. e non so cosa fare.
scusate la lunghezza del messaggio.. ma per me è un discorso molto importante, e questa situazione mi sta buttando giù parecchio… perchè lo amo davvero.
Grazie a chiunque leggerà questo post, e mi darà un suo parere.
3 Gennaio 2021 alle 12:41 #969488baudrillard
PartecipanteCiao. La situazione che racconti è molto chiara. Io faccio fatica a …a credere che esista un “consiglio”; ma percepisco dalle tue parole una grande sofferenza, enorme.
Mi dispiace molto. Purtroppo non tutte le persone accettano la loro scelta sessuale; e anche quel che c’ è intorno non invita di certo a perseguire la propria inclinazione, il proprio amore. Siamo tutti tormentati, chi più e chi meno.
In un certo senso, è una fortuna avere le idee chiare. Ma è anche una dannazione: ci innamoriamo di qualcuno e crediamo in quella persona. Poi, durante il percorso, quella stessa persona sembra cedere.
Io vivo una situazione analoga e non sono un uomo. Ma è molto simile.
Ti mando un caro saluto e ti invito a credere a te stesso quanto più puoi.
Scusa se sono così scarna ma la risposta , o il conforto, non li ho.
Ciao. -
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