Gay.it Forum › Forum › Bisessualità › con grande dolore ho chiuso col mio amico etero
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anonymous.
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20 Marzo 2020 alle 4:06 #942264
anonymous
Partecipantemolto interessante questo caso… e anche io ho avuto delle esperienze simili.
io non credo che lui sia etero al 100% come lui si definisce. è evidentissimo(non mi venite a dire che due maschi etero possano abbracciarsi e accarezzarsi come due piccioncini, perchè è completamente assurdo!!!) che prova interesse anche per gli uomini, o per un certo tipo di uomini(esempio tu), magari in misura minore rispetto alle donne. secondo me lui sta avvertendo il suo interesse verso gli uomini ma(giustamente) ha paura di sbilanciarsi, per questo non vuole arrivare al rapporto fisico. oppure il suo livello di interesse verso il sesso maschile si limita a questo stadio “platonico”. quindi se non vuole un rapporto fisico è proprio perchè non ne sente il desiderio.
in ogni caso, hai fatto bene a tagliare i ponti… capisco che deve essere stato doloroso(e credo lo sia anche per lui) e non vorrei mai trovarmi in una situazione del genere… comunque l’unica cosa che puoi sperare è che lui chiarisca a se stesso cosa vuole veramente, se ciò è quello che volete entrambi. ancora non è detta l’ultima parola.
in bocca al lupo!Andrea89
20 Marzo 2020 alle 12:27 #942265anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
Questa frase è la più sensata e vera che abbia letto fin’ora.
Sono d’accordo. Lo so… E’ successo anche a me!!!
Quoto in pieno l’intervento di Ospite delle 5:03.
Anch’io mi trovo in una situazione per qualche verso simile. Sono fidanzato col mio ragazzo da 9 anni, il nostro è un rapporto “a distanza” in quanto i rispettivi lavori ci tengono lontani 400 km. Le cose ultimamente però stanno risentendo di un pò troppe incomprensioni. A complicare le cose ci si è messo il mio collega di lavoro, Roberto. Lui è etero, o almeno presumo che lo sia in quanto è una persona molto riservata che di sesso e dei suoi sentimenti non fa menzione con nessuno ed io rispetto le sue scelte. Io non gli ho rivelato di essere gay per il fatto che dovendo lavorarci e starci a contatto tutto il giorno e tutti i giorni, se non avesse preso bene la cosa, sarebbe stato sconveniente. Comunque ha conosciuto il mio ragazzo e per forza di cose qualcosa deve aver capito…
Però sarà l’abitudine e la quotidianità, Roberto ha cominciato a piacermi sempre di più e quel che mi ha scombussolato è che il suo atteggiamento nei miei confronti è molto affettuoso e protettivo; non so se è una forma di “complicità maschile”, però sembra sempre che da un momento all’altro possa scoccare la scintilla. Ma so benissimo che non scoccherà mai nulla e che la situazione è esclusivamente platonica. Nonostante questo, e nonostante che tra me e Roberto non ci potrà mai essere del sesso (sesso che compenso nella masturbazione), mi capita di stare molto meglio con lui che con il mio ragazzo. Non so per quato tempo e se continuerà questa situazione… so solo che sto condizionando le mie scelte di vita in funzione del restare in contatto con Roberto.
Almeno fino a quando le cose col mio ragazzo si rimetteranno a correre o quando prenderò il coraggio per prendere un’altra strada.22 Marzo 2020 alle 9:07 #942266anonymous
PartecipanteBella risposta, infatti il punto e’ l’amore Etero/lesbo/gay/BSX non differisce in niente, e’ darsi e’ ricevere e’ non chiedere niente in cambio, il problema inizia quanto appunto e’ un AMORE vampiro che succhia e si nutre dell’altro amore.
Quindi poi si camuffa si traveste in pseudoamicizia e ci fa’ soffrire.
Semplice no?
Bisognerebbe piu’ non temere di mostrare il nostro amore semplice come e’ senza sovrastrutture e non giudicare o additare mai nessuno, spesso lo si fa’ piu’ per nascondere le nostre debolezze e le nostre colpe che veramente per dire delle verita’.
Dobbiamo essere tutti piu’ noi stessi e senza voler competere con niente e nessuno, siamo tutti uguali.. dopo quel giorno.
Un abbraccio a tutte le persone che dell’amore semplice senza esasperazioni ne esaltazioni ne hanno fatto un proposito di vita.
Fabio22 Marzo 2020 alle 10:51 #942267anonymous
Partecipantequesta sì che è una risposta intelligente. Grazie! Io sono d’accordo con te: è mai possibile che un uomo non innamorato sia geloso di te, ti metta il cibo in bocca e dica che sei il suo bambino? Ma stiamo scherzando? E c’è pure chi avuto il coraggio barbaro di dire che mi sono sognato tutto io! ROBA DA MATTI!
Può darsi che il suo interesse nei confronti del sesso sia debole… può darsi pure che abbia il complesso del pene (non va esclusa come cosa, ho visto casi in cui il complesso del pene bloccava rapporti che sarebbero decollati altrimenti)
Ma, ripeto, la miglior cosa che abbia fatto in vita mia è stata tagliare i ponti. se c’è qualcosa sotto servirà a smuoverlo. Se non si smuove, non lo voglio vedere più. Non si può essere amici di un uomo che ami. Ti torturi all’infinito.
@Ospite wrote:
molto interessante questo caso… e anche io ho avuto delle esperienze simili.
io non credo che lui sia etero al 100% come lui si definisce. è evidentissimo(non mi venite a dire che due maschi etero possano abbracciarsi e accarezzarsi come due piccioncini, perchè è completamente assurdo!!!) che prova interesse anche per gli uomini, o per un certo tipo di uomini(esempio tu), magari in misura minore rispetto alle donne. secondo me lui sta avvertendo il suo interesse verso gli uomini ma(giustamente) ha paura di sbilanciarsi, per questo non vuole arrivare al rapporto fisico. oppure il suo livello di interesse verso il sesso maschile si limita a questo stadio “platonico”. quindi se non vuole un rapporto fisico è proprio perchè non ne sente il desiderio.
in ogni caso, hai fatto bene a tagliare i ponti… capisco che deve essere stato doloroso(e credo lo sia anche per lui) e non vorrei mai trovarmi in una situazione del genere… comunque l’unica cosa che puoi sperare è che lui chiarisca a se stesso cosa vuole veramente, se ciò è quello che volete entrambi. ancora non è detta l’ultima parola.
in bocca al lupo!Andrea89
22 Marzo 2020 alle 15:07 #942268valerio1234
PartecipanteSecondo me la questione è che siamo portati a categorizzare i rapporti interpersonali (e quindi anche la sessualità) con parametri troppo restrittivi. Siamo amici o siamo qualcosa in più? Se siamo qualcosa in più, perché non facciamo sesso? È etero o gay? O allora è bisex? Una qualsiasi azione viene immediatamente categorizzata per cercare di capire che cosa significhi e considerare se dobbiamo rimescolare lo schema mentale delle nostre relazioni, ma tutto sempre in base a questi pochi parametri che ci sono messi a disposizione.
Straziato, il caso con Gerardo è un ottimo esempio di tutto questo. Il vostro rapporto era senz’altro più profondo di una qualsiasi amicizia ma il tuo desiderio di avere di più faceva sì che Gerardo non potesse concederlo senza dovere rimettere completamente in discussione se stesso e la sua sessualità. A lui forse andava bene mantenere la vostra relazione in questo territorio ambivalente in cui non c’era bisogno di definire niente, viveva una certa intimità con te e non portandola oltre non aveva bisogno di mettersi in discussione. Tu hai probabilmente fatto bene ad interrompere il contatto se continuavi a desiderare di più. Forse io, invece di cambiare numero di telefono e email, gli avrei semplicemente spiegato perché ritenevi meglio interrompere il rapporto con lui. Forse la possibilità di perderti lo avrebbe spinto a mettere in discussione il rapporto con te, o forse no. In ogni caso gli avresti dato una possibilità. Cmq se pensi di sapere quale sarebbe stato l’esito di ciò probabilmente hai fatto bene a farlo come hai scelto di farlo.
Per quanto riguarda il 45enne del nord italia mi dispiace, anche se la sua situazione familiare è molto carina, con l’amico e la figlia dell’amico, mi sembra però che il suo desiderio di avere di più dal suo amico lo renda in fin dei conti insoddisfatto. Io non potrei vivere senza il calore di un contatto fisico. Non parlo neanche di sesso, solo di contatto e fisicità. Mi sembra che tante volte rimaniamo incastrati in queste dinamiche difficili solo perché soddisfano una minima parte di ciò di cui abbiamo bisogno e non abbiamo la forza di allontanarci e andare a cercare una situazione che ci soddisfi in maniera più completa. Gli auguro comunque che ci possano essere un giorno sviluppi nella sua situazione.
22 Marzo 2020 alle 22:41 #942269anonymous
PartecipanteFERMI TUTTI. Facciamo rewind e reset. A volte la soluzione più semplice è quella più efficace. Siccome il tipo in questione è straniero, ho chiesto a parecchie persone del suo paese, che forza semantica, pragmatica ha quello che mi ha detto, cioè “tu sei il mio bambino” (tradotto letteralmente in italiano). Proprio per fare l’avvocato del diavolo mi sono detto, chissà, magari il lemma “bambino” ha una valenza duplice, diversa nella sua lingua.
Bene, tutte, e ripeto tutte queste persone sono concordi nel dire che è una cosa che dici solo ad una persona che ami, e non come amico. E considerate che loro non sanno NULLA, nemmeno l’1% di tutti i segnali. Roba da matti.
Ma veramente, stiamo scherzando? Quale uomo ti direbbe “tu sei il mio bambino, non vedo l’ora di vederti per abbracciarti”
22 Marzo 2020 alle 22:46 #942270anonymous
PartecipanteValerio, grazie anche a te per la risposta intelligente. Hai ragione quando dici che se si fosse spinto più in là avrebbe dovuto mettere in discussione sè stesso. Vedi, a me non me ne frega nulla se si definisce etero, bisex, plurisex, o Ignazio o Michelino. A me interessa avere un rapporto completo con lui. Lo so che ho dovuto con tanto dolore eliminare tutto quello che mi dava (che era tantissimo) ma non si può vivere in queste situazioni all’infinito. Sono a dir poco strazianti.
Devi anche considerare che verbalizzare, pretendere chiarezza da questi individui, è la cosa più nociva che possa farsi. In passato ho avuto storie analoghe, solo che c’era sesso. Quindi, avevo qualcosa di tangibile. Eppure, i rapporti sono terminati bruscamente quando ho voluto parlare apertamente. Loro, anche se fanno sesso con te, non vogliono sentirselo dire. Trovano scusanti, si arrampicano su specchi assurdi.
già nel 2007 parlai con gerardo e lui mi disse che avevo frainteso tutto. Stavolta, penso che la cosa più saggia che abbia fatto, sia stata proprio disattivare tutto. Ha il mio indirizzo di casa, se proprio vuole parlarmi… deve capire che mi ha perso per sempre. Mi aveva dato per scontato
@Valerio1234 wrote:Secondo me la questione è che siamo portati a categorizzare i rapporti interpersonali (e quindi anche la sessualità) con parametri troppo restrittivi. Siamo amici o siamo qualcosa in più? Se siamo qualcosa in più, perché non facciamo sesso? È etero o gay? O allora è bisex? Una qualsiasi azione viene immediatamente categorizzata per cercare di capire che cosa significhi e considerare se dobbiamo rimescolare lo schema mentale delle nostre relazioni, ma tutto sempre in base a questi pochi parametri che ci sono messi a disposizione.
Straziato, il caso con Gerardo è un ottimo esempio di tutto questo. Il vostro rapporto era senz’altro più profondo di una qualsiasi amicizia ma il tuo desiderio di avere di più faceva sì che Gerardo non potesse concederlo senza dovere rimettere completamente in discussione se stesso e la sua sessualità. A lui forse andava bene mantenere la vostra relazione in questo territorio ambivalente in cui non c’era bisogno di definire niente, viveva una certa intimità con te e non portandola oltre non aveva bisogno di mettersi in discussione. Tu hai probabilmente fatto bene ad interrompere il contatto se continuavi a desiderare di più. Forse io, invece di cambiare numero di telefono e email, gli avrei semplicemente spiegato perché ritenevi meglio interrompere il rapporto con lui. Forse la possibilità di perderti lo avrebbe spinto a mettere in discussione il rapporto con te, o forse no. In ogni caso gli avresti dato una possibilità. Cmq se pensi di sapere quale sarebbe stato l’esito di ciò probabilmente hai fatto bene a farlo come hai scelto di farlo.
Per quanto riguarda il 45enne del nord italia mi dispiace, anche se la sua situazione familiare è molto carina, con l’amico e la figlia dell’amico, mi sembra però che il suo desiderio di avere di più dal suo amico lo renda in fin dei conti insoddisfatto. Io non potrei vivere senza il calore di un contatto fisico. Non parlo neanche di sesso, solo di contatto e fisicità. Mi sembra che tante volte rimaniamo incastrati in queste dinamiche difficili solo perché soddisfano una minima parte di ciò di cui abbiamo bisogno e non abbiamo la forza di allontanarci e andare a cercare una situazione che ci soddisfi in maniera più completa. Gli auguro comunque che ci possano essere un giorno sviluppi nella sua situazione.
23 Marzo 2020 alle 5:15 #942271anonymous
Partecipante@Valerio1234 wrote:
Secondo me la questione è che siamo portati a categorizzare i rapporti interpersonali
Verissimo. E’ la natura umana. Mettiamo delle etichette per capire, per confrontarci. Se no come potremmo discutere?
@Valerio1234 wrote:
Per quanto riguarda il 45enne del nord italia mi dispiace, anche se la sua situazione familiare è molto carina, con l’amico e la figlia dell’amico, mi sembra però che il suo desiderio di avere di più dal suo amico lo renda in fin dei conti insoddisfatto. Io non potrei vivere senza il calore di un contatto fisico. Non parlo neanche di sesso, solo di contatto e fisicità. Mi sembra che tante volte rimaniamo incastrati in queste dinamiche difficili solo perché soddisfano una minima parte di ciò di cui abbiamo bisogno e non abbiamo la forza di allontanarci e andare a cercare una situazione che ci soddisfi in maniera più completa. Gli auguro comunque che ci possano essere un giorno sviluppi nella sua situazione.
Scusami Valerio, vorrei precisare che io in questo momento della mia vita non voglio niente da nessuno. Incosciamente ne ho però bisogno. Me lo dimostra il fatto che tengo un cuscino sotto la testa e un altro me lo abbraccio. Però non riesco a dormire con una altra persona nel mio letto. Quindi c’è una lotta senza quartiere. Hai ragione però a dire che sono infelice e insoddisfatto nella sfera affettiva e sessuale. Ma io so bene che Alessandro e Laura non sono la soluzione a questa mia insoddisfazione. Non mi sento fisicamente appagato (e anche solo un bell’abbraccio caldo farebbe molto) ma sinceramente ho avuto i miei uomini, ho vissuto la mia vita sessuale in maniera molto inensa e appagante. E cosa mi è rimasto? Adesso ho una famiglia. Strana, d’accordo. Non è proprio “mia” d’accordo. Ma c’è.
Alessandro è un uomo splendido, una persona meravigliosa e un padre modello. Una matrimonio con la persona sbagliata stava per toglierli tutto. E credimi non se lo merita. Senza lavoro e senza affetto. La sua vita era distrutta. Tutti lo avevano abbandonato. Adesso anche solo il sapere che c’è qualcuno che lo sostiene gli ha dato la forza di ribaltare la situazione. La moglie per andare a fare i maiali sdraiati sul divano (i porci comodi) suoi ha rovinato una famiglia MERAVIGLIOSA. E adesso me la cucco io!!!
Questo non sarà amore vero d’accordo. Ma c’è. ED E’ BELLISSIMO.
Sai che ti dico Valerio? Io sono felice così. Auguro tanta felicità anche a te.
23 Marzo 2020 alle 5:23 #942272anonymous
Partecipante@Brontosauro wrote:
@Ospite wrote:
Questa frase è la più sensata e vera che abbia letto fin’ora.
Sono d’accordo. Lo so… E’ successo anche a me!!!
Quoto in pieno l’intervento di Ospite delle 5:03.
Anch’io mi trovo in una situazione per qualche verso simile.Ciao Brontosauro.
Se posso dirti la mia tieniti stretto il tuo Roberto e tienitelo così com’è e manda a cagare il tuo raga. Ma sai perché? Perché meglio un amico vero e presente che un fidanzato che non c’è.
E non pensarla con le etichette. Come diceva l’altro amico liberati da gay etero ecc… Siete due amici. Siete due uomini e vi comprendete e sostenete l’un l’altro. Io con Ale ho messo tutto in chiaro e gli ho detto che lui, nonostante sia un figo, con me può star tranquillo. Se tu invece pensi che il tuo Rob non debba sapere niente (come d’altra parte non saprebbe di una tua donna) allora lascia le cose come stanno. Senza spingerti oltre.
Fossi in te gli direi chi se e chi non sei e vedrai che lui dirà che non gliene importa un mengo. Fallo stare tranquillo e goditi ogni momento.
Non sarà sesso, non sarà amore ma che rottura di balle!!!
Stai bene? Stacci! Ti fa star male? Mollalo. Pensa a te stesso, che se stai bene tu stanno bene tutti!!!
23 Marzo 2020 alle 17:35 #942273anonymous
Partecipantescusa Nord, ma non è una tortura immane desiderare il tuo amico Alessandro e non averlo? Io non sarei capace di tollerare una situazione del genere.
@Nord45 wrote:
@Brontosauro wrote:
@Ospite wrote:
Questa frase è la più sensata e vera che abbia letto fin’ora.
Sono d’accordo. Lo so… E’ successo anche a me!!!
Quoto in pieno l’intervento di Ospite delle 5:03.
Anch’io mi trovo in una situazione per qualche verso simile.Ciao Brontosauro.
Se posso dirti la mia tieniti stretto il tuo Roberto e tienitelo così com’è e manda a cagare il tuo raga. Ma sai perché? Perché meglio un amico vero e presente che un fidanzato che non c’è.
E non pensarla con le etichette. Come diceva l’altro amico liberati da gay etero ecc… Siete due amici. Siete due uomini e vi comprendete e sostenete l’un l’altro. Io con Ale ho messo tutto in chiaro e gli ho detto che lui, nonostante sia un figo, con me può star tranquillo. Se tu invece pensi che il tuo Rob non debba sapere niente (come d’altra parte non saprebbe di una tua donna) allora lascia le cose come stanno. Senza spingerti oltre.
Fossi in te gli direi chi se e chi non sei e vedrai che lui dirà che non gliene importa un mengo. Fallo stare tranquillo e goditi ogni momento.
Non sarà sesso, non sarà amore ma che rottura di balle!!!
Stai bene? Stacci! Ti fa star male? Mollalo. Pensa a te stesso, che se stai bene tu stanno bene tutti!!!
29 Marzo 2020 alle 22:07 #942274anonymous
PartecipanteCiao Straziato Ma Anche Rotto di Balle
No. Non è una tortura. Nel tempo la passione per lui si è trasformata in bramosia. E poi in un amore quello vero.
Amore è guardarlo dritto negli occhi e fargli capire che può fidarsi di te.
Amore è guardargli il sedere meraviglioso o l’addominale scolpito, sorridere e fargli capire che lui è l’uomo più bello del mondo, ma fare sì che non si senta in imbarazzo, perché ormai è solo un complimento.
Amore è tenergli la bimba e giocare con lei e vederla ridere e sentirti chiamare ZIO e sapere che lei conta su di te.
Amore è non metterlo mai in difficoltà, ma anzi aiutarlo anche nelle sue crisi più profonde.
Amore è vedere che lui ce la mette tutta e sapere che non sta facendo finta di compiacerti solo perché gli hai finito di pagare il mutuo o gli hai comperato il cellulare nuovo.
Amore è sperare che la vita duri più a lungo possibile, non per me stesso ma per il loro bene, che il supporto morale ed economico (e ti assicuro che il primo vale più del secondo) non gli manchi mai.
Io glielo dico sempre: io ti amo. Profondamente. Ma amo anche la piccola Lady.
Mò per una scopata mandiamo tutto questo amore sprecato?
Ho scopato mille uomini (è un tot, non sono mille sul serio, ma son tanti). Sai che mi è rimasto? Niente.
Per cui straziato, STRAZIATI PURE, ma secondo me ti sfugge qualcosa.
29 Marzo 2020 alle 22:13 #942275anonymous
PartecipanteAltra chicca: la moglie bastarda e lurida (nel senso che a 28 anni si fa trapanare da un 58 enne che sembra un paracarro) ha mollato lui nel momento del bisogno. La sua è una famiglia splendida. Lui ha appena ottenuto l’affido di Lady. Il Giudice (donna) sa che la piccola vive con il papà in un appartamento deve abita anche un estraneo come coinquilino (non sitamo a menarla gay etero alieno)
Sapete che ha detto il giudice? MEGLIO CON DUE UOMINI NELLA PROPRIA CASA CHE CON QUELLA (ZOZZA AGGIUNGO IO) DELLA MOGLIE CHE CONCUBISCE UN UOMO ANZIANO.
Altro che i matrimoni gay!!!
Come GODOOOOOOOOOOOOOOOOOOOooooooooooooooo…………………..
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