Ciao, volevo raccontarmi la mia esperienza di coming out coi miei.. Premetto: io studio a Parma fuori sede e il mio ragazzo è di li.. da pochi giorni ho detto ai miei di essere gay e di avere un ragazzo da 11 mesi.. i miei sono rimasti shockati: mia madre che piangeva e mio padre che era rimasto senza parole.. il giorno dopo è stato uno dei più brutti della mia vita: mia madre in camera a piangere tutto il giorno, mio padre che non parlava, e ci evitavamo l’uno con l’altro.. i giorni seguenti sono stati migliori: i miei mi parlavano e sono tornati col “sorriso”.. ne abbiamo parlato meglio e loro per il momento non accettano che io sia così (perchè loro credono che io a 22 anni non possa essere convinto di essere gay e che quindi io possa ancora cambiare e tornare sulla strada “giusta”).. siamo arrivati ad un compromesso: dopo la fine delle lezioni (fine maggio) dovrò tornare a Verona per 3 mesi e, stando lontano dal mio ragazzo, riflettere sulla mia sessualità per comprendere se veramente sono così (non mi hanno vietato comunque di vedere il mio ragazzo).. alla fine di questi 3 mesi, se staremo ancora insieme, si rassegneranno all’idea che io sono effettivamente così, però potrebbero non accettare questa cosa; la mia più grande paura è proprio questa: non essere accettato per quello che sono dai miei genitori.. inoltre i miei avrebbero piacere che anche lui facesse coming out coi suoi genitori (i miei purtroppo sono così: molto conservatori e legati all’immagine di una famiglia “normale”).. poi per farmi pesare la cosa mi hanno detto cose del tipo: devo prendere degli antidepressivi, io cosi non vado avanti, sei la mia croce, mi farai morire prima, penso a sta cosa tutto il giorno, etc..
Al mio ragazzo devo ancora parlare dell’accaduto, gliene parlerò meglio a voce quando tornerò a Parma
Mi potreste dare qualche consiglio su come tranquillizzare i miei genitori? Come posso reagire ai loro “ricatti”? Ho veramente paura che il nostro rapporto si rompa..
Grazie