Io davvero non capisco: ancora pensate che la totalità del mondo gay si riconosca in queste serate iper stereotipata anni’80 con musica iper-commerciale, gogo-boys, drag…L’Europa che tanto decantate, lo sapete che ormai propone ben altro, anche in Italia??
A Roma, Amigdala, Glamda, Roboterie, PopSlut, i parties di QueerLab.. A Milano il Q21, a Bologna le mille serate gltbq “alternative”..Vi dicono niente?? Lo sapete che sono frequentate da migliaia di gay e non (BASTA CON I GHETTI!!) e propongono finalmente musica di qualità, performers professionisti (NON MARCHETTARI!), live, concerti..insomma CULTURA??
Ma voi di Gay.it, quando uscirete dal vostro ghetto da Milano anni’80 e entrerete in Europa??