Ciao a tutti, mi chiamo Andrea e vengo dalla Sardegna. Sono gay e fidanzato da 6 anni con un ragazzo. Vi scrivo per un consiglio. Nel mio lavoro c’è un ragazzo abbastanza strano, soprattutto con me. È nata un amicizia, nonostante i diversi scontri iniziali e le mie difficoltà ad aprirmi, ci vogliamo bene. In amicizia ho sofferto davvero tanto, non so cosa vuol dire migliore amico/a. Tornando al discorso iniziale, è un amicizia strana. Questo ragazzo è molto dolce, affettuoso, mi abbraccia spesso e cerca spesso il mio abbraccio. Lui è etero e sa tranquillamente della mia sessualità. La mia difficoltà è capire i suoi atteggiamenti. Continua a ripetermi che con le ragazze sta meglio, vuole passare molto più tempo con loro, ci messaggia ogni giorno. Una volta ha rimandato un nostro appuntamento per uscire con una sua amica. Quando arriva a lavoro lui cerca me, mi abbraccia subito, diventa affettuoso, mi prende anche in braccio, mi abbraccia da dietro. Alcune volte però cambia, sembra distante e si lascia trasportare completamente dalle amiche, come se cambiasse cervello. Alcune volte è un po’ bambino. Cosa mi consigliate?