Gay.it Forum › Forum › Sesso › A me piace il Pettorale Greco.
- Questo topic ha 34 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 3 mesi fa da
anonymous.
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AutorePost
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26 Gennaio 2015 alle 15:38 #848099
anonymous
PartecipanteCerto che questi greci,che per insegnare ai ragazzi come infilarlo nella fica alle donne glielo mettevano nel proprio culo,ne avevano di fantasia!
Spero solo che quei ragazzi alla fine almeno capissero la differenza tra un buco e l’altro!26 Gennaio 2015 alle 16:53 #848100anonymous
Partecipantehanno cancellato tutti gli interventi su questo argomento. Sicuramente dava fastidio.
Ma fra gli istruttori è certo che fossero tutti Attivi??? e non erano proprio i ragazzi a infilarglilo nel culo?
Questo è un dubbio che mi sorge; un altro che mi viene spontaneo è il seguente:
fra questi ragazzi sicuramente c’era chi era preddisposto per natura all’omosessualità chi invece era orientato
verso l’eterosessualità.
La domanda che miviene spontanea: come mai questi ragazzi non si ribellavano ai loro sodomizzatori poichè
la loro natura era etero?Io non ho avuto un itruttore che mi decesse tu devi andare a donne; e anche se me lo avesse detto io mi
sarei rifiutato.Sicuramente venivano disorientati perchè sarà stata una violenza tanto psicologica che fisica.
E..cerantamente, crescendo si saranno resi conto da che parte stare, oppure, come succede oggi…avranno
scelto di stare con una donna per procreare.Dal mio punto di vista i Greci non sono lontani dall’attuale modo di pensare: basta che ci sia la ses-
sualtià…Cancellate pure questo… 😉
26 Gennaio 2015 alle 17:16 #848101almadell
PartecipanteSe vi interessa davvero saperlo
vi spiego come funzionava ad Atene
(non in tutta la Grecia Antica, solo ad Atene)Prima di 12 anni si era bambini
e non si avevano contatti coi maschi:
si viveva con le donne.Dai 12 ai 17 anni si era “efebi”
e – se eri un ragazzo di buona famiglia –
cominciavi a frequentare alcuni uomini più grandi,
che non ti insegnavano solo il sesso
ma ti davano una formazione politica e culturale.Dai 18 ai 25 anni ti DOVEVI sposare
eterosessuale od omosessuale che fossi,
dovevi figliare e mantenere moglie e figli.Dai 25 anni in poi potevi essere
un omosessuale attivo o un etero.
Essere passivi dopo questa età
era un po’ come essere gay oggi.L’Iniziazione cretese, di cui parla Leondrago
è decisamente più strampalata.
A sedici anni un uomo ti rapiva
ti portava “in campeggio” sul Monte Ida
per tre giorni e tre notti e ti sodomizzava.Al ritorno ti regalava un bue, un puledro e un’armatura
e ti sposavi (con una donna, ovvio);
somiglia un po’ alla “prostituzione sacra” babilonese
(ma in quel caso succedeva alle ragazze)26 Gennaio 2015 alle 18:26 #848102anonymous
Partecipantealmadell…poi capire la differenza di età dai 12 in poi??? Ma in tanto li sodomizzavano e nelle
pause davano lezioni. Il discorso è sempre quello… Se non sentivano l’omosessualità perchè
dovevano essere sodomizzati?
Da etero, dopo essere stato inculato dall’istruttore…arrivando ai 18 anni doveva sposarsi con
una donna? per figliare… E’ chiaro che questi avevano principi di destra.E per finire, la ciliegina sulla torta: a 25 anni potevi scegliere se essere omosessuale attivo
o etero attivo che sarebbere la stessa cosa.
E quindi loro stessi divantavano istruttori? per altri giovani..da sodomizzare.
Fino ad ora hai solo menzionato Attivi..Ma i passivi gay di oggi come sono???
Differenza fra omosessuale e gay? Omosessuale è la traduzione di gay? no???
Quella dei cretesi è la fuitina del sud…Bei modi avevano.Non ci trovo nulla di affascinante perchè tutto viene forzato dagli adulti e non di certo da un
12 enne che non potrebbe ma capire…Alla fine quest provavano piacere per se stessi.Il mio primo rapporto l’ho avuto con un mio coetaneo 10-11 anni… Se mi si fosse avvicinanto un adulto
non penso che sarabbe stata una cosa positiva?come esperienza…Perchè non si inculavano direttametne una donna? Forse era talmente radicata l’omosessualità in loro
che per via della procreazione la negavano fino a stabilire crudelbmente delle età…Quella dei cretesi che poi al ritorno regalavono un bue, un puledro…sicuramente per farne il presepe.
Premetto che si è crato un pò di confusione con il seguente messaggio perchè ho spostato
involontariamente qualcosa e sinceramente evito di fare altro danno..perchè mi si sono invertite le frasi.Cerca di decifrarmi…e non me ne volere. La visuale mi impedisce di correggere e se lo faccio è peggio.
😉 😉Sicuramente per chi era orientato verso l’etoresessualità l’avrà vissuto come trauma da grande. Ancor peg-
gio di chi era omosessuale.
28 Gennaio 2015 alle 21:35 #848103anonymous
Partecipantea me piace invece il cazzo cinese, il culo eschimese, le palle peruviane e la lingua delle puttane…..
ahahahahahah
e zitti!!28 Gennaio 2015 alle 21:43 #848104anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Se vi interessa davvero saperlo
vi spiego come funzionava ad Atenenon non mi interessa saperloscusa
6 Febbraio 2015 alle 19:55 #848110leondrago
Partecipante@almadell wrote:
Se vi interessa davvero saperlo
vi spiego come funzionava ad Atene
…L’Iniziazione cretese, di cui parla Leondragoalmadell,
è inutile cercare di “spiegare” perchè non intendono leggere quello che uno dice ma fare la morale e insegnare come deve essere la vita in tutti i tempi!!!
non vogliono capire che allora funzionava in un modo oggi …s-funziona in un altro.
ma perchè non prendono una macchina del tempo e non vanno a dirglielo?!p.s. io ho parlato di tutore non di rapimento
6 Febbraio 2015 alle 20:52 #848111anonymous
PartecipanteLeon…io ho letto e criticato una cosa che non è poi tanto così lontana dai modi di pensare attuali.
Anche se facessi la morale, cosa non vera, non penso che tu la prenda a male?Anche oggi, ci sono delle cose che a me non piacciono ma ciò non vuol dire che non debbano
piacere agli altri… Semmai, quello che mi dà fastidio è voler imporre un modo di pensare che
ritengo sia sbagliato…anche sessualmente parlando.
Io quando scrivo non è che scrivo per tutti ma per me stesso, se poi qualcuno condivide o meno…
questo a me non interessa.
Non sono come molti che vanno cercando riscontri negli altri per vedere quanto sono normali.Leon…io ho letto e criticato una cosa che non è poi tanto così lontana dai modi di pensare attuali.
Anche se facessi la morale, cosa non vera, non penso che tu la prenda a male?Anche oggi, ci sono delle cose che a me non piacciono ma ciò non vuol dire che non debbano
piacere agli altri… Semmai, quello che mi dà fastidio è voler imporre un modo di pensare che
ritengo sia sbagliato…anche sessualmente parlando.
Io quando scrivo non è che scrivo per tutti ma per me stesso, se poi qualcuno condivide o meno…
questo a me non interessa.
Non sono come molti che vanno cercando riscontri negli altri per vedere quanto sono normali.Per farti un esempio pratico: è venuto fuori il discorso delle ragazzine 14enne che rimangono
incinte perchè non sanno cosa sia la sessualità.
Ritornando al passato e facendo un paragone con l’età e la mentalità non è che ci sia questa
differenza di cultura..?Secondo me sanno cosa sia la sessualità è la superficialità con cui affrontano la sessualità
facendo parte di un branco e sicuramente di una società assente…dove le istituzioni non fan-
no nulla..come ad esempio potrebbero fare molto le scuole mettendo a disposizione delle persone
competenti..e non come qualcuno ha detto:”I genitori”…
I genitori sono ignoranti: sanno solo come si tromba..e la parte scientifica ovviamente va
affidata a persone del ramo, competente.Non c’è bisogno della macchina del tempo..siamo ancora fermi se ci fai caso?tant è che la nostra
omosessualità…visto che si parlava di genitori rimane un tabù.Un figlio o una figlia che si scopre omosessuale…chiedo a colui che parlava di genitori che spieghino
ai figli la sessualità come va fatta…in che modo? se il figlio-a è omosessuale.
I genitori per principio e morale ti faranno discorsi sessuali da etero.
Quindi, immaginati un ragazzo-a omosessuale che chiede, che pone domande sulla sessualità…dalle
risposte date dai genitori che delusioni possa avere..non potendo esternare la propria omosessualità?Parli di ragazzine, come se i ragazzini 14enni fossero da meno.
Mi basta il tempo attuale non vorrei mai percorrere quello schifo del passato…Piano piano ci si civilizza.
Per farti un esempio pratico: è venuto fuori il discorso delle ragazzine 14enne che rimangono
incinte perchè non sanno cosa sia la sessualità.
Ritornando al passato e facendo un paragone con l’età e la mentalità non è che ci sia questa
differenza di cultura..?Secondo me sanno cosa sia la sessualità è la superficialità con cui affrontano la sessualità
facendo parte di un branco e sicuramente di una società assente…dove le istituzioni non fan-
no nulla..come ad esempio potrebbero fare molto le scuole mettendo a disposizione delle persone
competenti..e non come qualcuno ha detto:”I genitori”…
I genitori sono ignoranti: sanno solo come si tromba..e la parte scientifica ovviamente va
affidata a persone del ramo, competente.Non c’è bisogno della macchina del tempo..siamo ancora fermi se ci fai caso?tant è che la nostra
omosessualità…visto che si parlava di genitori rimane un tabù.Un figlio o una figlia che si scopre omosessuale…chiedo a colui che parlava di genitori che spieghino
ai figli la sessualità come va fatta…in che modo? se il figlio-a è omosessuale.
I genitori per principio e morale ti faranno discorsi sessuali da etero.
Quindi, immaginati un ragazzo-a omosessuale che chiede, che pone domande sulla sessualità…dalle
risposte date dai genitori che delusioni possa avere..non potendo esternare la propria omosessualità?Parli di ragazzine, come se i ragazzini 14enni fossero da meno.
Mi basta il tempo attuale non vorrei mai percorrere quello schifo del passato…Piano piano ci si civilizza.
7 Febbraio 2015 alle 8:38 #848112leondrago
Partecipanteti sbagli:
TUTTO il sesso è TABU’!!!
Non solo quello omo.la ragazzina portata ad esempio è quella che ci rimette di più da un rapporto sessuale!!!
non mi risulta che i “ragazzini” restino incinti.MAI detto che i genitori debbano dare lezioni di sesso:
per informare un rag… bambino che da bambino passerà ad adolescente non serve una “laurea in SO TUTTO IO”!
per avvertire una ragazza dell’imminente meustro non serve una “laurea in SO TUTTO IO”!
per dire ad un ragazzo che tra poco gli verranno le erezioni e di non pensare di essere malato quando lo vedrà duro, non serve una “laurea in SO TUTTO IO”!
basta esserci passato!!!7 Febbraio 2015 alle 11:44 #848113anonymous
PartecipanteLeon…non so che tipo ti apertura vorresti? dalla sessualità.
La sessualità va scoperta… se tutto fosse in funzione di determinate regole non sarebbe più sessualità.
Quello che, immagino, vorresti spiegare ma ci riesci male??? è la prevenzione sessuale in quanto oggi più di prima
se ne abusa non dando il giusto valore al rapporto sessuale che dovrebbe essere unito al sentimento…I ragazzini so bene che non restano incinti ma sono loro la parte attiva del rapporto i quali fanno rimanere incinte
le ragazzine…altrimenti, come rimarrebbero incinte?
Se la ragazzina sa e il ragazzino non sa…come faranno a fare sesso?Tu hai parlato solo di rimanere incinte..ma il problema non è solo questo; ho riportato e tu hai volutamente sorvolato
l’omosessualità che si scopre a quell’età…e se una ragazzina si orienta sessualmente con un’altra ragazzina è chiaro
che non ci sarà mai il problema di rimanere incita.
Il problema sono i genitori…perchè tu di loro ne parli da “Etero”…che spiegano alla ragazzina Etero (forzatura di destra)
cosa dovrebbe fare per scopare e non rischiare la gravidanza.Non basta esserci passati come dici tu. Può essere che l’esperienza sessuale dei genitori per come viene trattata
non sia quella giusta…ai fini della comprensione sessuale, specie, appunto quando si tratta l’argomento sessuale
dal punto di vista omosessuale.Tu parli solo di ragazzine Etero…ma ti ricordo che fra di esse ce ne stanno di lesbiche, che vorrebbero esternare il loro
essere ai genitori.E poi mi piace parlare di cose concrete riferendomi ai genitori che sicuramente non hanno il tempo per sedersi e spiegare
come si debba fare la sessualità presi come sono dal lavoro di tutti i giorni.
La maggior parte delle donne lavorano. Immaginati dopo una giornata stressante arrivano a casa e si mettono a discutere
di sessualità.
Questi lo possono fare chi ha il tuo stipendio…e si possono concedere momenti di pausa sessuale.Siamo in contrasto perchè non riesco a seguire i tuoi interventi perchè sono di natura fantasiosa che non si confanno
con le esigenze pratiche della società che impone frenesia e non c’è tempo per spiegare.Le istituzioni lo dovrebbero fare. La scuola, secondo me sarebbe il contesto ideale…però, però ci deve essere una
persona talmente istruita che dovrebbe parlare anche di omosessualità senza fare paragoni stupidi e finendo i discorsi
con l a procreazione…allora preferisco il sesso di strada che venire insultati gratuitamente da un professore che non
tiene conto della diversità.
Non basta la laurea: bisogna saperla usara senza escludere nessuno.Non mi riferivo a te..con i genitori che debbano dare lezioni. Mi riferivo a un intervento che adesso non mi va di andare
a ricercare.
Tu vai cercando solo le provocazioni..e nn capire ciò che voglio dire.Tranquillo, non è tabù il sesso. Certo è non voglio vivere il tuo che è personale….e manco ti direi di vivere il mio.
Il sesso è sintonia…e se c’è non ha bisogno di spiegazione il tutto nasce da sè…anche perchè io non ho il problema
di rimanere incinto…quindi, vado tranquillo. 8) ..mi manca la faccina con l’occhio..ma fa come se l’avessi messa.7 Febbraio 2015 alle 11:57 #848114leondrago
Partecipante@Ospite wrote:
Leon…non so che tipo ti apertura vorresti? dalla sessualità.
La sessualità va scoperta… se tutto fosse in funzione di determinate regole non sarebbe più sessualità.
Quello che, immagino, vorresti spiegare ma ci riesci male??? è la prevenzione sessuale in quanto oggi più di prima
se ne abusa non dando il giusto valore al rapporto sessuale che dovrebbe essere unito al sentimento…I ragazzini so bene che non restano incinti ma sono loro la parte attiva del rapporto i quali fanno rimanere incinte
le ragazzine…altrimenti, come rimarrebbero incinte?
Se la ragazzina sa e il ragazzino non sa…come faranno a fare sesso?Tu hai parlato solo di rimanere incinte..ma il problema non è solo questo; ho riportato e tu hai volutamente sorvolato
l’omosessualità che si scopre a quell’età…e se una ragazzina si orienta sessualmente con un’altra ragazzina è chiaro
che non ci sarà mai il problema di rimanere incita.
Il problema sono i genitori…perchè tu di loro ne parli da “Etero”…che spiegano alla ragazzina Etero (forzatura di destra)
cosa dovrebbe fare per scopare e non rischiare la gravidanza.Non basta esserci passati come dici tu. Può essere che l’esperienza sessuale dei genitori per come viene trattata
non sia quella giusta…ai fini della comprensione sessuale, specie, appunto quando si tratta l’argomento sessuale
dal punto di vista omosessuale.Tu parli solo di ragazzine Etero…ma ti ricordo che fra di esse ce ne stanno di lesbiche, che vorrebbero esternare il loro
essere ai genitori.E poi mi piace parlare di cose concrete riferendomi ai genitori che sicuramente non hanno il tempo per sedersi e spiegare
come si debba fare la sessualità presi come sono dal lavoro di tutti i giorni.
La maggior parte delle donne lavorano. Immaginati dopo una giornata stressante arrivano a casa e si mettono a discutere
di sessualità.
Questi lo possono fare chi ha il tuo stipendio…e si possono concedere momenti di pausa sessuale.Siamo in contrasto perchè non riesco a seguire i tuoi interventi perchè sono di natura fantasiosa che non si confanno
con le esigenze pratiche della società che impone frenesia e non c’è tempo per spiegare.Le istituzioni lo dovrebbero fare. La scuola, secondo me sarebbe il contesto ideale…però, però ci deve essere una
persona talmente istruita che dovrebbe parlare anche di omosessualità senza fare paragoni stupidi e finendo i discorsi
con l a procreazione…allora preferisco il sesso di strada che venire insultati gratuitamente da un professore che non
tiene conto della diversità.
Non basta la laurea: bisogna saperla usara senza escludere nessuno.Non mi riferivo a te..con i genitori che debbano dare lezioni. Mi riferivo a un intervento che adesso non mi va di andare
a ricercare.
Tu vai cercando solo le provocazioni..e nn capire ciò che voglio dire.Tranquillo, non è tabù il sesso. Certo è non voglio vivere il tuo che è personale….e manco ti direi di vivere il mio.
Il sesso è sintonia…e se c’è non ha bisogno di spiegazione il tutto nasce da sè…anche perchè io non ho il problema
di rimanere incinto…quindi, vado tranquillo. 8) ..mi manca la faccina con l’occhio..ma fa come se l’avessi messa.
bla bla bla,
vuoi solo polemizzare.
sapere come funziona il proprio corpo viene prima del sapere, dell’ imparare a scopare:
è questo che non accetti!!!
smettila di farti seghe mentali : la vita non è guardarsi nelle palle… degli occhi!
tu sei andato da un sessuolgo?
è per questo che sei così?
e alla fine del “corso”, ti ha dato un diploma in sessualità?
fatti un piacere: fatti il piacere!!!7 Febbraio 2015 alle 13:20 #848109anonymous
PartecipanteLeon..bla bla bla..e vorresti insegnarmelo tu, come funziona il tuo corpo???
è questo che non accetti????
E i genitori sono sessuologi? che devono coprire una carica che non gli spetta perchè
non ne sono capaci.
La sessualità non viene prima del sapere…se avviene prima è perchè la si scopre da soli
in quanto nessuno te lo spiega.Come sono??? Come mi vorresti???
Io non sono del 1930…vivo in una società dove la sessualità è pubblicizzati giornalmente, per questo
dicevo che non c’è questo falso tabù di cui parli tu. Semmai, non c’è rispetto per la sessualità e per
se stessi…e di certo non dipende dall’età ma dal carattere che uno ha…e come cresce in famiglia,
sebbene poi ci si confronti con la società esterna dove non si può negare che ci sia una gioventù
bruciata….dove non si dà un valore alla sessualità ma si pensa soltanto di bruciare le tappe in
modo da poter raccontare all’amico-a con qunte donne o uomini siano stati-e.
I genitori, sono i responsabili della crescita e se permettono a una 14enne di andare a trovare il
fidanzatino fino nella stanza dove egli dorme..è normale che poi ci scappa l’imprevedibile grazie
alla collaborazione dei genitori.
Visto che parlavi che loro hanno passato quel periodo..dovrebbero prevenire invece che parlare
di sessualità.
Si usa dire per scrollarsi dalle proprie responsabilità: “Adesso si usa così”… Viva le usanze.Il fatto di parlare di gravidanza a me rabbrividisce perchè un conto è farsi la scopatina…altro è
mettere a 14anni una creatura non voluta ma è successo per un semplice gioco sessuale…di
cui non si sapevano le conseguenze: bella scusa.bla bla…lascia che anch’io dica la mia. Non te la prendere se non sono d’accordo con te: tanto me
ne frego… 😉7 Febbraio 2015 alle 13:58 #848115leondrago
Partecipante@Ospite wrote:
Leon..bla bla bla..e vorresti insegnarmelo tu, come funziona il tuo corpo???
è questo che non accetti????
E i genitori sono sessuologi? che devono coprire una carica che non gli spetta perchè
non ne sono capaci.
La sessualità non viene prima del sapere…se avviene prima è perchè la si scopre da soli
in quanto nessuno te lo spiega.Come sono??? Come mi vorresti???
Io non sono del 1930…vivo in una società dove la sessualità è pubblicizzati giornalmente, per questo
dicevo che non c’è questo falso tabù di cui parli tu. Semmai, non c’è rispetto per la sessualità e per
se stessi…e di certo non dipende dall’età ma dal carattere che uno ha…e come cresce in famiglia,
sebbene poi ci si confronti con la società esterna dove non si può negare che ci sia una gioventù
bruciata….dove non si dà un valore alla sessualità ma si pensa soltanto di bruciare le tappe in
modo da poter raccontare all’amico-a con qunte donne o uomini siano stati-e.
I genitori, sono i responsabili della crescita e se permettono a una 14enne di andare a trovare il
fidanzatino fino nella stanza dove egli dorme..è normale che poi ci scappa l’imprevedibile grazie
alla collaborazione dei genitori.
Visto che parlavi che loro hanno passato quel periodo..dovrebbero prevenire invece che parlare
di sessualità.
Si usa dire per scrollarsi dalle proprie responsabilità: “Adesso si usa così”… Viva le usanze.Il fatto di parlare di gravidanza a me rabbrividisce perchè un conto è farsi la scopatina…altro è
mettere a 14anni una creatura non voluta ma è successo per un semplice gioco sessuale…di
cui non si sapevano le conseguenze: bella scusa.bla bla…lascia che anch’io dica la mia. Non te la prendere se non sono d’accordo con te: tanto me
ne frego… 😉
tu non dici la tua , polemizzi con quello che dicono gli altri:
è questo che non ti rendi conto di fare.
i tuoi sono deliri e seghe mentali: chi non ha un briciolo di conoscenze dovrebbe aver il buon senso di ascoltare e MEDITARE prima di aprire bocca per dargli aria.
se te ne frega di quello che dico perchè cerchi la MIA opinione?7 Febbraio 2015 alle 14:22 #848116anonymous
Partecipanteleon..forse mi confondi per al bano o povia???
Io non polemizzo ma bensì dissento che è diverso.
Se vuoi che io non risponda alle tue frasi perchè non vuoi essere contraddetto, basta dirlo…
e io ti farò contento, ma non dire erroneamente che io cerco la tua opinione. Non sono
venuto a casa tua ma ho risposto all’interno di un forum.Me ne frego di pensarla come te…questo volevo dire; se credo che una cosa sia sbagliata.
Stanne pur certo che non rispondere alle tue pretese..perchè non voglio stare al tuo gioco
di prevaricazione: sbagli soggetto. 😉7 Febbraio 2015 alle 15:04 #848117 -
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