Gay.it Forum › Forum › Bisessualità › ho bisogno d’aiuto, credo
- Questo topic ha 67 risposte, 10 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 anni, 6 mesi fa da
anonymous.
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28 Dicembre 2018 alle 17:56 #739263
anonymous
PartecipanteCiao a tutti, è da qualche tempo che leggo questo forum e oggi ho deciso di scrivere due righe, saranno state le feste che mi hanno dato da pensare, o magari sono arrivato ad un punto cruciale della mia esistenza.
La mia storia è semplice, da quando ho iniziato ad avere qualche pulsione sessuale sono stato atratto sia dalle ragazze che dai ragazzi. Vengo da una famiglia “classica”, padre molto autoritario, molto chiuso, madre lavoratrice, poco tempo per la famiglia. Ci hanno insegnato ad essere autonomi e in autonomia siamo cresciuti. Autonomi e indipendenti.
Vita sociale abbastanza normale, uscite, amici, ragazze. E nel frattempo pesieri su come potesse essere frequentare un uomo. Poi diverse storie, sempre lunghe. Tre anni, cinque anni, una molto dolorosa. Finita con me che portavo in giro un palco da cervo e continuavo masochisticamente a correre ad ogni sua chiamata. Dopo, tre anni da solo. Tre anni in cui mi sono goduto la vita, lavoro, soldi, uscite, vacanze…e amici.
Poi lei. carina, dolce, paziente nel darmi i miei tempi e la mia libertà. Ci siamo messi assieme, all’inizio un rapporto molto blando, poi sempre più stretto, più complice. Ma era sempre attenta a non invadere i miei spazi, la mia vita sociale oltre al rapporto con lei. Durante questo tempo nessun contatto con uomini, era un pensiero, ma non andavo oltre. Con l’acquisto della mia casa, mi ritrovai verso la strada per il matrimonio. Non fu nulla di preparato.Iniziammo a passare più tempo a casa mia, sempre di più, sino a che un giorno ci ritrovammo a pensare ad una data., al ristorante.Poi, mi regalai un pc.
Dieci anni fa.Prima epoca mirc, le chat, e patatrac. Sino ad allora, quello che per me era stato solo un pensiero divenne qualcosa di più. Iniziai a frequentare le chat, e scoprire un mondo finora per me sconosciuto.
Belle persone, che mi diedero un consiglio, persone che col tempo sono diventate veri amici. Persone a cui interessavo io e le mie sensazioni e non il mio fisico o l’eccitazione di farlo con uno sposato che non l’aveva
mai fatto.
Ma dovevo provare. Dovevo capire cosa volessi realmente da me.
Ci ho messo cinque anni. Cinque anni per riuscire ad uscire una sera con una persona carissima, con cui chattai per due anni prima di incontrarci.
Nei cinque anni successivi ho avuto altre due storie, anzi, non direi storie. Direi frequentazioni di mesi con persone che sono diventate amici, con cui sono stato a letto una volta sola. Ma il punto non è questo.Ho provato a parlare con mia moglie. Le ho detto di essere bisessuale, di provare attrazione fisica anche per gli uomini. Non fu una discussione semplice. Adesso ne è al corrente. Sa che continuo a frequentare siti gay, che sono in contatto con qualcuno. Non che in cinque anni ho avuto due cedimenti. Credo lo immagini, ma abbia capito cosa provo e ancora una volta, mi lasci i miei spazi.
Il punto è che forse non voglio vivere così.
Non è sicuramente facile, per due volte sono stato male, il voltastomaco dai rimorsi. Giusto; non riuscire a guardare in faccia l’indomani la persona che ha scelto di percorrere la sua vita accanto alla tua. Ma guardarla e sapere che comunque è lei quella giusta. Che è con lei che vuoi stare.
O no… inizi a chiederti se sia amore, se tu l’amore l’abbia mai provato. Se non confondi la quotidianità per vita.
Cerco di essere un buon marito, un buon padre. Lavoro,rinuncio, vivo, in funzione delle scelte che ho fatto per cercare di non far mancare nulla alla mia famiglia e per fare di mio figlio un Uomo. Che sappia cavarsela al mondo nel rispetto delle persone. Non uomo inteso come sessualità.Ma penso di riaffrontare il discorso con mia moglie.
Sto cercando il coraggio di dirle che sento la necessità di conoscere meglio quello che provo. Di capire cosa voglio realmente. Perchè se io sono così, è giusto che io viva, ma è altrettanto giusto che lei abbia la possibilità di vivere la sua vita, e di non buttarla dietro alla persona sbagliata. Penso , stando così le cose, se riuscirò ugualmente ad essere un buon padre.
Ma se peso le due cose, se lascio per un discorso di correttezza la mia compagna, cosa mi aspetto… Che non avrò rimorsi quando vado a letto con qualcuno? Per cosa gioco la mia vita, per ritrovarmi dietro ad una chat alla ricerca della trasgressione di una sera? E per essere più libero di farlo? Perchè anche una bella donna mi intriga, ho un paio di colleghe con cui passerei volentieri qualche serata, poi, non sono male, carino, so parlare…ci starebbero pure.
O butto al cesso la storia della mia vita per un capriccio sessuale…nella convinzione che sono un gay che non riesce ad ammettere di esserlo, alla ricerca della storia della mia vita…quando invece la storia della mia vita la sto già vivendo…e sono perfettamente “normale”?lo so. sono un incasinato.
Anche se poi la decisione è la mia fa piacere avere una mano da chi ha già vissuto ciò. Da chi ha dovuto fare questa scelta. Per tutti i motivi del mondo che l’hanno portato a farla. e su cosa è successo dopo.
Grazie a tutti quelli che vorranno regalarmi il loro tempo.
M28 Dicembre 2018 alle 19:11 #844786anonymous
PartecipanteCiao M. ho letto la tua lettera, in maniera molto interessata, perchè per certi versi mi ci ritrovo. Sia chiaro, io non sono mai stato sposato, ma credo che in molte cose siamo simili. Il fatto di non voler prender in giro nessuno, facendo male contemporaneamente a noi stessi per esempio. Intanto posso dirti di fare un bel respiro, ma di quelli lunghi pero’, che ti facciano calmare un pò.
Parli di quotidianità…Io non credo che si possa avere tutto, ma perlomeno forse bisognerebbe almeno tentare di far qualcosa per essere un po’ piu’ felici;)
Un consiglio che posso darti, è comunque staccare la testa dal pc. Non confondere una vita virtuale apparentemente bella con una quotidianità deprimente. Non mi sembra il tuo caso quello del tentare perchè tanto non si perde niente. Parli anche di un capriccio sessuale. Non credo che una scopata in più possa cambiare qualcosa o rovinare il rapporto con tua moglie. Bisogna vedere però quello che vuoi davvero, soprattutto proprio per il fatto di non voler prendere in giro tua moglie, perchè non solo non è gisuto verso di lei, ma anche nei confornti dei tuoi figli che vorrebbero un padre più sincero. Non ti giudico, anche perchè la vita mi ha insegnato a non doverlo fare mai, se non in casi di assoluta amoralità. Per il momento questo è quello che posso dirti…
Un abbraccio da un ragazzo di roma28 Dicembre 2018 alle 19:45 #844787clabsx
Partecipante@max72m wrote:
Ciao a tutti, è da qualche tempo che leggo questo forum e oggi ho deciso di scrivere due righe, saranno state le feste che mi hanno dato da pensare, o magari sono arrivato ad un punto cruciale della mia esistenza.
La mia storia è semplice, da quando ho iniziato ad avere qualche pulsione sessuale sono stato atratto sia dalle ragazze che dai ragazzi. Vengo da una famiglia “classica”, padre molto autoritario, molto chiuso, madre lavoratrice, poco tempo per la famiglia. Ci hanno insegnato ad essere autonomi e in autonomia siamo cresciuti. Autonomi e indipendenti.
Vita sociale abbastanza normale, uscite, amici, ragazze. E nel frattempo pesieri su come potesse essere frequentare un uomo. Poi diverse storie, sempre lunghe. Tre anni, cinque anni, una molto dolorosa. Finita con me che portavo in giro un palco da cervo e continuavo masochisticamente a correre ad ogni sua chiamata. Dopo, tre anni da solo. Tre anni in cui mi sono goduto la vita, lavoro, soldi, uscite, vacanze…e amici.
Poi lei. carina, dolce, paziente nel darmi i miei tempi e la mia libertà. Ci siamo messi assieme, all’inizio un rapporto molto blando, poi sempre più stretto, più complice. Ma era sempre attenta a non invadere i miei spazi, la mia vita sociale oltre al rapporto con lei. Durante questo tempo nessun contatto con uomini, era un pensiero, ma non andavo oltre. Con l’acquisto della mia casa, mi ritrovai verso la strada per il matrimonio. Non fu nulla di preparato.Iniziammo a passare più tempo a casa mia, sempre di più, sino a che un giorno ci ritrovammo a pensare ad una data., al ristorante.Poi, mi regalai un pc.
Dieci anni fa.Prima epoca mirc, le chat, e patatrac. Sino ad allora, quello che per me era stato solo un pensiero divenne qualcosa di più. Iniziai a frequentare le chat, e scoprire un mondo finora per me sconosciuto.
Belle persone, che mi diedero un consiglio, persone che col tempo sono diventate veri amici. Persone a cui interessavo io e le mie sensazioni e non il mio fisico o l’eccitazione di farlo con uno sposato che non l’aveva
mai fatto.
Ma dovevo provare. Dovevo capire cosa volessi realmente da me.
Ci ho messo cinque anni. Cinque anni per riuscire ad uscire una sera con una persona carissima, con cui chattai per due anni prima di incontrarci.
Nei cinque anni successivi ho avuto altre due storie, anzi, non direi storie. Direi frequentazioni di mesi con persone che sono diventate amici, con cui sono stato a letto una volta sola. Ma il punto non è questo.Ho provato a parlare con mia moglie. Le ho detto di essere bisessuale, di provare attrazione fisica anche per gli uomini. Non fu una discussione semplice. Adesso ne è al corrente. Sa che continuo a frequentare siti gay, che sono in contatto con qualcuno. Non che in cinque anni ho avuto due cedimenti. Credo lo immagini, ma abbia capito cosa provo e ancora una volta, mi lasci i miei spazi.
Il punto è che forse non voglio vivere così.
Non è sicuramente facile, per due volte sono stato male, il voltastomaco dai rimorsi. Giusto; non riuscire a guardare in faccia l’indomani la persona che ha scelto di percorrere la sua vita accanto alla tua. Ma guardarla e sapere che comunque è lei quella giusta. Che è con lei che vuoi stare.
O no… inizi a chiederti se sia amore, se tu l’amore l’abbia mai provato. Se non confondi la quotidianità per vita.
Cerco di essere un buon marito, un buon padre. Lavoro,rinuncio, vivo, in funzione delle scelte che ho fatto per cercare di non far mancare nulla alla mia famiglia e per fare di mio figlio un Uomo. Che sappia cavarsela al mondo nel rispetto delle persone. Non uomo inteso come sessualità.Ma penso di riaffrontare il discorso con mia moglie.
Sto cercando il coraggio di dirle che sento la necessità di conoscere meglio quello che provo. Di capire cosa voglio realmente. Perchè se io sono così, è giusto che io viva, ma è altrettanto giusto che lei abbia la possibilità di vivere la sua vita, e di non buttarla dietro alla persona sbagliata. Penso , stando così le cose, se riuscirò ugualmente ad essere un buon padre.
Ma se peso le due cose, se lascio per un discorso di correttezza la mia compagna, cosa mi aspetto… Che non avrò rimorsi quando vado a letto con qualcuno? Per cosa gioco la mia vita, per ritrovarmi dietro ad una chat alla ricerca della trasgressione di una sera? E per essere più libero di farlo? Perchè anche una bella donna mi intriga, ho un paio di colleghe con cui passerei volentieri qualche serata, poi, non sono male, carino, so parlare…ci starebbero pure.
O butto al cesso la storia della mia vita per un capriccio sessuale…nella convinzione che sono un gay che non riesce ad ammettere di esserlo, alla ricerca della storia della mia vita…quando invece la storia della mia vita la sto già vivendo…e sono perfettamente “normale”?lo so. sono un incasinato.
Anche se poi la decisione è la mia fa piacere avere una mano da chi ha già vissuto ciò. Da chi ha dovuto fare questa scelta. Per tutti i motivi del mondo che l’hanno portato a farla. e su cosa è successo dopo.
Grazie a tutti quelli che vorranno regalarmi il loro tempo.
MChe dire la mia storia non la ripeto perchè l’ho gia scritta comq hai tutta la mia solidarietà la scelta non è facile la sofferenza tanta ma prova a perdonarti un po siamo fatti così ci sarà un motivo!
Auguri
C.
15 Gennaio 2019 alle 23:26 #844788anonymous
PartecipanteCiao, due righe per ringraziare reader81 e cla per le belle parole e per il calore che da queste righe si sente.
Ho deciso di prendere il mio tempo e pensare a cosa realmente voglia fare della mia vita.
Il fatto che sia così e innegabile, non posso fare nulla se non accettarmi e trovare il mio equilibrio. vediamo quale possa essere e quale prezzo sia disposto a pagare per trovarlo.
Reader, mi farebbe piacere scambiare due chiacchere senza che ci sia nessun secondo fine, con cla…sa già cosa penso…
Una sola considerazione…girando per siti trovo molti profili di persone sposate, ma ad una domanda come la mia solo due persone hanno risposto,
mi viene il dubbio che se avessi messo foto penis e richiesta di prestazioni avrei avuto più seguito.
Non vorrei dare ragione a chi ci da dei repressi sessuomani…16 Gennaio 2019 alle 22:13 #844790anonymous
PartecipanteCiao,ho letto la tua storia,e l’ho trovata davvero..tocccante.
Premetto che non ho la tua esperienza di vita,ho solo 21 anni,e probabilmente quello che ti dirò ti sembrerà un po infantile,ma ci provo lo stesso.
Io sono bisessuale,e non l’ho accettato neanche da molto,in verità.Però ho capito subito una cosa:è vero che il nostro corpo ci manda dei segnali,delle pulsioni,ed è ben difficile resistere.
Io ho avuto la fortuna di essere solo quando ho dovuto affrontare le mie prime esperienze omosessuali;non ho dovuto rendere conto a nessuno,nessuno a cui far del male.
Ora sto con un ragazzo da sette mesi.E’ un tempo ridicolo probabilmente,ma questo è.Lui è gay.
A volte ho mancanza delle ragazze,delle sensazioni diverse che si possono provare nel rapporto,specialmente non solo nel senso fisico..Sentirsi “uomo”(spero che capiate il senso positivo della parola,non che i gay non lo siano),sapere che lei conta su di te e che ti avvolge col suo affetto e tutti i suoi difetti e stranezze di donna.
Però..c’è lui:e quando lo vedo tutte queste cose passano in secondo piano,perchè non penso di essere un animale,che DEVE soddisfare le proprie esigenze fisiche a ogni costo.Perchè lo amo e anche lui mi ama,e non fa nulla se non è una donna,non deve esserlo perche lo amo in quanto uomo in secundis e come persona in primis.
Ora,capisco che tutta la repressione abbia bisogno di uno sfogo,di una ricerca di chi si è,ma a quanto hai detto,delle esperienze le hai poi avute:Ora devi pensare a quello che hai costruito,perche devi pensare che è frutto delle TUE mani,hai fatto della vita la TUA creazione,con tutti i piaceri.. e le responsabilità annesse. Hai un dovere verso chi ti ama,e che in fondo,ami anche tu.Hai dei doveri verso i tuoi figli,che sicuramente tu ami e che ti amano.Credi che tutto questo sia poco?Hai un tesoro tra le mani…non gettarlo per qualcosa che ti darebbe un appagamento solo superficiale.Sii fiero di quel che sei,ma non lasciarti sopraffare dagli istinti di cui poi ti pentiresti.Tua moglie non invaderà i tuoi spazi,e probabilmente accetterà anche intellettualmente i tuoi bisogni,ma sono sicuro che in fondo soffra.
Altro non posso dire,è la tua vita,e spero di esserti almeno un po utile.Buona fortuna per tutto.16 Gennaio 2019 alle 23:07 #844791anonymous
Partecipantemax72…mi stavo facendo i conti con la tua età prima di risponderti..e ne hai??? 36…diciamo.
E’ importante l’età? Penso di sì. E se si affrontano certi argomenti riguardano la nostra personalità sicuramente ci viene più facile rispondere ai nostri dubbi rispetto a uno che ne ha 19 anni.
Ho letto la tua storia che assomiglia come contenuto quasi a tutte le storie di omosessuali sposati convinti di essere bisessuali…o forse lo sono ma prevale di più il bisogno di stare con un uomo che con una donna e vengon fuori le crisi…con l’età che avanza perchè sicuramente si è più consapevoli e responsabili, anche se tutti non lo sono e continuano a fingere per tutta l’esistenza, ma non è il tuo caso.
Il fatto di preoccuparsi della persona con cui vivi è già un’azione positiva da leggere rispetto ad altri che danno per scontato che la donna deve stare al suo posto e fare la casalinga mentre l’uomo se ha una doppia vita cosa importa?
In fondo è il sesso che si cerca…e divanta la scusa più facile come se l’omosessuale non avesse sentimenti.Io non sono bisessuale però so cosa vuol dire sugli altri in quanto ho vissuto con un amico un’esperienza i cui risvolti sinceramente più che di bisessule mi han fatto capire che era semplcicemnte una forzatura che stava facendo a se stesso per vivere rispondendo alle esigenze della massa eterosessuale.
Io lo conosco e proprio per questo affermo ciò perchè abbiamo camminato assieme e non ha mai dato segni di sbilibrio nel desiderare una donna.
Poi un bel giorno è cambiato tutto ma d’altronde era prevedibile: non tutti sappiamo scegliere…
Molte volte nell’omosessualità si pensa di sposarsi per il quieto vivere ma non sempre è così…se si è omosessuali; se si è invece bsx…non si fanno tanti sforzi: insomma, si riesce a stare benissimo tanto con l’uomo che con la donna…???Non sei incasinato. Basta parlarne soprattutto con te stesso e vedrai che troverai le risposte.
Nno è che uno può rispondere per te… Tu la vivi la situazione ed è giusto che sia tu decidere e visto che ne hai parlato con tua moglie ti verrà ancora più facile.
Anche negli etero esiston le crisi da sposati…. Nn ti deve pesare e far pensare che sia diversa perchè omosessuale.
I problemi sono problemi e non hanno una natura.Non posso dire altro…sennò poi mi linciano. 😉
17 Gennaio 2019 alle 9:59 #844792anonymous
PartecipanteHo letto la tua storia e devo dire che è molto profonda.
Confesso di essere da sempre contro a chi sposato frequenti ragazzi ma devo apprezzare almeno la tua buona volontà nell’aver parlato con tua moglie e nel porti almeno il problema del “perchè farla soffrire”
guarda la situazione non è affatto semplice dall’esterno e immagino sia ancora + caotica da parte tua ma mi sorgono delle domande,
sei sicuro di essere innamorato di tua moglie?se si,sei sicuro che questo non sia una semplice crisi di coppia magari non legata all’aspetto sessuale?!
Purtroppo la questione è complessa e sei l’unico a poterne venire fuori ma il mio consiglio è capisci bene cosa vuoi veramente fare della tua vita e prima di dare altra sofferenza a tua moglie forse è ora che tu scelga se essere gay..o bsx ma essere bsx non implica che tu possa tradire tua moglie con altri…quindi se davvero il tuo bisogno di un uomo è cosi’ forte forse dovresti fare un bel respiro,prenderti una pausa e capire se ne vale la pena gettare tutto al vento per una follia..17 Gennaio 2019 alle 10:19 #844793anonymous
Partecipante19 o’clok…(così imparo l’inglese)…
Io, te ne faccio un’altra di domanda in risposta alla tua… quando dici che la crisi potrebbe essere legata all’aspetto sessuale.
Non penso che uno che ha una crisi sessuale in un rapporto etero si orienti verso l’omosessualità??
Magari è più facile di qunto non si creda e ciò che scrive è solamente un sunto di tutte le puntate che riguardano la sua vita.
Forse è più ragionevole pensare che non è più innamorato…e quando uno non è più innamorato è normale che ci sia anche la sessualità a farne le spese……………………………….
Se fosse stato etero e invece che essere uomo sarebbe stata una donna non saresti stato così severo nell’usare la frase:”Prenditi una pausa e capire se ne vale la pena gettare tutto al vento per una follia…”
L’amore diventa follia quando ti coinvolge: ti ammalia, ti prevarica…sennò che amore sarebbe???
Io non penso affatto che sia così sprovveduto da non saper decidere per sè?…
Se uno non vive quel determinato sentimento come fa a dire che quell’amore X sarà sbagliato? Sempre che ci sia…e qualora ci fosse il cuore sa dove andare.
Magari è un rapporto spento il suo e non riesce a riportarlo in quel che scrive… Mi viene anche questo dubbio????
Non sono bravo??? 😉
17 Gennaio 2019 alle 10:32 #844794anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
19 o’clok…(così imparo l’inglese)…
Io, te ne faccio un’altra di domanda in risposta alla tua… quando dici che la crisi potrebbe essere legata all’aspetto sessuale.
Non penso che uno che ha una crisi sessuale in un rapporto etero si orienti verso l’omosessualità??
Magari è più facile di qunto non si creda e ciò che scrive è solamente un sunto di tutte le puntate che riguardano la sua vita.
Forse è più ragionevole pensare che non è più innamorato…e quando uno non è più innamorato è normale che ci sia anche la sessualità a farne le spese……………………………….
Se fosse stato etero e invece che essere uomo sarebbe stata una donna non saresti stato così severo nell’usare la frase:”Prenditi una pausa e capire se ne vale la pena gettare tutto al vento per una follia…”
L’amore diventa follia quando ti coinvolge: ti ammalia, ti prevarica…sennò che amore sarebbe???
Io non penso affatto che sia così sprovveduto da non saper decidere per sè?…
Se uno non vive quel determinato sentimento come fa a dire che quell’amore X sarà sbagliato? Sempre che ci sia…e qualora ci fosse il cuore sa dove andare.
Magari è un rapporto spento il suo e non riesce a riportarlo in quel che scrive… Mi viene anche questo dubbio????
Non sono bravo??? 😉
mi fa piacere che impari l’inglese..magari oltre la copia aggiungi anche la traduzione 😀
cmq per quanto riguarda la mia frase e la parola follia molto semplicemente intendo che in una situazione come la sua in cui ha una moglie e dei figli..prima di decidere di buttarsi in una realtà nuova dovrebbe valutarne le conseguenze che avrà sulla moglie e sui figli.
Inoltre lui dice di aver gia provato un paio di volte con degli uomini con cui poi ci diventava amico..quindi non capisco i suoi dubbi..dovrebbe solamente fare un paragone su come si sente con una donna e come si è sentito con un uomo..e magari capire..certo non dico che sia facile però!
ps:ospite il tuo nick?cosi’ imparo chi sei 😮17 Gennaio 2019 alle 11:13 #844795anonymous
PartecipanteCiao,sono Antonio di Rome e stamattina casualmente mentre prendevo un cappuccino, mi sono imbattutto nella tua bellissima lettera. Parto da ieri sera per cercare di farti il punto. Dopo una giornata con la mia ex, avevo deciso di non accettare gli inviti per andare a ballare in due feste ben distinte.In una c’era la mia ex e un gruppo di amici e colleghi di lavoro; nell’altra c’erano un gruppo di amici e amiche simpatiche , nonchè il ragazzo con il quale ho una storia da poco tempo. Alla fine ho deciso di unirmi al primo gruppo e mi sono divertito molto. Tu ti chiederai:perchè questo sconosciuto mi racconta questo? Presto fatto. Io sono stato sposato per quattro anni e pur essendo felice e pur avendo tutto quello che si può desiderare, ho dato retta alle pulsioni di cui anche tu parli.Vale a dire non me la sono sentita di fare la doppia vita(come tante persone del resto). Quindi ho mandato tutto all’aria con le conseguenze del caso pur non avendo altri tipi di storie ma semplicemente perchè ritenevo giusto non dover fingere con la persona che aveva dedicato la sua vita a me.Non sto a dilungarmi nel raccontarti che cosa mi ha combinato la mia ex quando ,stupidamente,una volta lasciata,mi sono fatto coraggio e le ho spiegato le vere ragioni per le quali la lasciavo.Un putiferio! Persino una lettera ai miei genitori giunta prima di Natale di molti anni fa dove li rendeva edotti della mia scelta per così dire sessuale. Bè all’epoca mi era caduto il mondo addosso,ora devo ringraziarla per avermi fatto il favore di aver messo a conoscenza i miei del mio nuovo essere e di aver condiviso con loro una meravigliosa storia di amore con un ragazzo (ormai finita da tre anni)durata dieci anni. Essere lasciati ti far star male ed io lo sono stato,e molto. Quindi la solitudine,la forza che non arriva, la voglia di non voler vedere più nessuno ha preso il sopravvento per un pò.Quindi la rinascita se così si può chiamarla.Il desiderio di scoprire un mondo che in realtà non avevo ancora conosciuto per aver avuto la fortuna di avere una storia che ci appagava e che non ci faceva frequentare,se non sporadicamente , ritrovi prettamente gay. Piccole storie ,rivincite ,riappropriarsi della propria vita,la solitudine che di nuovo ha fatto capolino,i viaggi ,le conoscenze,la felicità di essere accettato da una bella cerchia di amici per quello che sei veramente hanno fatto il resto.Ora ho da poco superato i quarant’anni e devo dirti la verità mi piace molto questo periodo ed auguro anche a te ,per non dilungarmi troppo, di poterlo vivere e soprattutto di poter vivere pienamente ,anzi di poter fare uscire il tuo io al più presto ma non per buttarti via ma per dedicarti un pò più a te stesso e a quello che provi.Per quanto riguarda la prole,sono sicuro che sei e sarai un papà perfetto anche senza per forza avere una moglie.Se invece è questo quello che sceglierai, ti consiglio,se me lo permetti,di non insistere con questi argomenti con tua moglie,perchè alla lunga la sfiancherai e comincerà a dubitare di te e di tutto quello che fai , innescando così crisi continue e incredibili. Io ci sono in qualunque momento tu decida di voler parlare.So che sono uno sconosciuto ma, ho passato qualcosa di simile e mi trovo molto vicino a te.Un abbraccio.Antonio.
p.s. è la prima volta che scrivo e rispondo ad una lettera in questo sito, quindi se volessi contattarmi,penso che semplicemente rispondendomi potremmo scambiarci la email.Un saluto e ti auguro tanto coraggio e forza in ogni caso.Antonio.17 Gennaio 2019 alle 11:23 #844796anonymous
Partecipante19…si capisce che sono io: guarda IP. 😉
Allora tutti i divorziati??? Sicuramente sarà una realtà nuova anche per loro non paragonabile al precedente rapporto, non ti pare? E questo a prescindere dall’essere omosessuale…
Riguardo i figli penso che soffrano di più vedere nei genitori un rapporto che non va…e, quindi, sarebbe più pesante da sopportare l’ipocrisia familiare.
Non ha parlato d’amore…con uomo. Si vede che il suo interesse è solo sessuale non avendo “trovato” sentimenti e questo vale anche per i rapporti di natura etero dove le scappatelle non sono una cosa rara????….
Deve fare i paragoni sessuali??? Sa bene che la donna ha la figa e l’uomo il cazzo… Se uno ci finisce a letto e a una certa età penso che non abbia bisogno di chiedersi se gli è piaciuto? Abbi pazienza.
Semmai potrebbe chiedersi se il rapporto che vive è quel che lo fa star bene? Oppure ha bisogno di cambiare aria…
Tu parli di amicizie omosessuali che non c’entrano coi sentimenti.
Pensi che uno che s’innamora abbia bisogno di fare dei paragoni?
Ho capito che ha moglie e figli, però ho pure capito che non si può fingere per tutta la vita, anche se c’è quella parte che ci riesce: facciano loro.
Guardami l’Ip… ➡ 😉
17 Gennaio 2019 alle 13:31 #844797anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
19…si capisce che sono io: guarda IP. 😉
Allora tutti i divorziati??? Sicuramente sarà una realtà nuova anche per loro non paragonabile al precedente rapporto, non ti pare? E questo a prescindere dall’essere omosessuale…
Riguardo i figli penso che soffrano di più vedere nei genitori un rapporto che non va…e, quindi, sarebbe più pesante da sopportare l’ipocrisia familiare.
Non ha parlato d’amore…con uomo. Si vede che il suo interesse è solo sessuale non avendo “trovato” sentimenti e questo vale anche per i rapporti di natura etero dove le scappatelle non sono una cosa rara????….
Deve fare i paragoni sessuali??? Sa bene che la donna ha la figa e l’uomo il cazzo… Se uno ci finisce a letto e a una certa età penso che non abbia bisogno di chiedersi se gli è piaciuto? Abbi pazienza.
Semmai potrebbe chiedersi se il rapporto che vive è quel che lo fa star bene? Oppure ha bisogno di cambiare aria…
Tu parli di amicizie omosessuali che non c’entrano coi sentimenti.
Pensi che uno che s’innamora abbia bisogno di fare dei paragoni?
Ho capito che ha moglie e figli, però ho pure capito che non si può fingere per tutta la vita, anche se c’è quella parte che ci riesce: facciano loro.
Guardami l’Ip… ➡ 😉
UMH non ho capito chi sei ne posso guardarti l’ip perchè non sono un amministratore..cmq!
quando parlo di paragone sessuale intendo capire cosa gli piaccia realmente..insomma un modo per capirlo dovrà trovarlo se vuole andare avanti e cercare una strada ti pare?poi non è detto che debba o che sia per forza un ipocrita,chi ci dice che magari un giorno non capirà che gli uomini non gli interessano e contiuerà con la moglie in santa pace?
e poi come se è come tu dici che chi si innamora non deve fare paragoni,beh il problema non esiste alla radice..ama la moglie resta con lei..e che discorso è?17 Gennaio 2019 alle 14:18 #844798anonymous
Partecipante19…stai facendo dei discorsi campati in aria che a fatica riesco a capire.
Ma stai parlando di paragoni sessuali o di sentimenti??? Se ci sono i sentimenti trova il piacere sessuale… e va avanti.
Come se il rapporto che vivesse fosse di natura occasionale e stesse provando quale lo soddisfa di più?
Allora la stessa cosa può succedere che un giorno un Etero capisca che i rapporti con le donne non gli interesssano più e viva il rapporto omosessuale in santa pace?
Invece sencodo me dovresti dire altra cosa…che molte volte sfugge per non affrontare il problema seriamente: questo discorso che stai facendo tu è di natura egoistico; nel senso che io sposato decido di stare con la moglie perchè nei rapporti omosessuali non ho trovato quella facilità di approccio che esiste con le donne e, pertanto, i rapporto sentimentale mi appare quasi un utopia…e, quinti preferisco vivere solo il lato sessuale con gli uomini pechè è impensabile che ci si possa innamorare???
Certo che non deve fare paragoni quando uno s’innamora. Che discorsi sono???
Se ama la moglie ci resti. Chi sta affermando il contrario???Se mi capitasse una storia con uno sposato non sopporterei che mi si paragonasse alla moglie e facesse un confronto sentimentale per vedere chi vale di più?
Siamo abbastanza maturi per prendere le nostre decisioni… Non si possono fare paragoni giocando con i sentimenti degli altri.Non so se rendo l’idea??? 😉
19 Gennaio 2019 alle 0:13 #844802max72mm
PartecipanteInnanzitutto grazie a tutti. Grazie per le parole, i consigli, la voglia di darmi una mano o di capire.
Dany niente è infantile, ci mancherebbe.Parliamo di doveri, ho bene in mente quali siano i miei doveri, credo che a parte il dovere di sostegno morale e fisico, sostentamento si debba considerare il dovere di far sapere a chi ci ama cosa si è e di conseguenza il dovere di lealtà verso chi ti vive accanto e ha tutto il diritto di non vivere una vita sbagliata. Non posso sentire il dovere di annullare una parte di me perché oramai ci sono dentro. Il senso di responsabilità verso mio figlio non può venire meno. Ma come posso trasmettergli autostima, coraggio, se io per primo non riesco a guardarmi allo specchio…
Se parliamo di sesso…il sesso con la mia compagna è diverso, è lento, intenso, è amore. Le mie due esperienze omo invece no. Contava molto il lato trasgressivo, l’adrenalina. L’eccitazione del proibito. Subito al sodo. Poco, pochissimo tempo rubato.
Non sono paragonabili, troppo diverse le aspettative e le situazioni.A 36 anni, ho necessità di fare chiarezza, non ho paura di essere omosessuale, bisessuale. Ma come Antonio, devo capire quale sia la mia vita. Se appunto, questa sia la mia vita, la compagna che mi sta accanto la mia compagna,. Perché dopo dieci anni il rapporto non può essere quello dell’inizio, la fase del “tutto bello se stiamo assieme, dell’amore che ti ammalia…ti prevarica…” è stata superata per un amore più maturo,consapevole che, per un rapporto a due ci vogliano pazienza, sacrifici, che si alimenti ogni giorno dai gesti e dalle soddisfazioni che arrivano.
L’amore che ti fa mancare la persona con cui stai e dopo tre giorni di lontananza la cerchi nelle sue cose sparse per casa, nell’odore del suo bagnoschiuma in bagno, nel suo odore nel letto. L’amore che mentre fai la spesa ti fa comprare una piccola pianta per lei, senza motivo se non quello di vedere i suoi occhi quando rientri.
Non credo che un rapporto in crisi possa portare alla deriva dell’omosessualità, credo che certe cose si debba sentirle già dentro.
E’ il non essere più certo della mia identità che mi sta portando a non avere più quella voglia di coltivare un rapporto che non sento più sicuro.Vorrei prendermi il mio tempo, ascoltare la parte di me che sinora ho lasciato in silenzio, conoscere le persone che ho avuto la fortuna di incontrare ultimamente, che hanno passato le mie fasi, che hanno avuto la mia stessa esperienza. Conoscere l’altro me che non può essere quello della sveltina in macchina con una persona conosciuta in chat, capire se in un rapporto con un uomo posso provare affetto, amore. Prima di buttare al cesso la mia attuale vita, mandare all’aria il mio matrimonio, far soffrire chi mi è più caro, devo essere sicuro che non sia un capriccio sessuale..devo conoscere quello che c’è fuori. Che non vuol dire necessariamente tradire.
In una vecchia puntata di desperate housewifes, una moglie giustificava (consapevole dei fatti) con le amiche il marito, all’ennesimo ritardo dovuto ad incontri extra coniugali con giovani maschietti dicendo “poverino, fa sempre così tardi al lavoro per non farci mancare nulla…”
Ecco, almeno su questo sono sicuro…Non è quello che voglio diventi la mia vita.Antonio, la mia mail [email protected]. mi farebbe molto piacere sentirti.
20 Gennaio 2019 alle 11:14 #844809romanone
Partecipante@max72mm wrote:
Innanzitutto grazie a tutti. Grazie per le parole, i consigli, la voglia di darmi una mano o di capire.
Dany niente è infantile, ci mancherebbe.Parliamo di doveri, ho bene in mente quali siano i miei doveri, credo che a parte il dovere di sostegno morale e fisico, sostentamento si debba considerare il dovere di far sapere a chi ci ama cosa si è e di conseguenza il dovere di lealtà verso chi ti vive accanto e ha tutto il diritto di non vivere una vita sbagliata. Non posso sentire il dovere di annullare una parte di me perché oramai ci sono dentro. Il senso di responsabilità verso mio figlio non può venire meno. Ma come posso trasmettergli autostima, coraggio, se io per primo non riesco a guardarmi allo specchio…
Se parliamo di sesso…il sesso con la mia compagna è diverso, è lento, intenso, è amore. Le mie due esperienze omo invece no. Contava molto il lato trasgressivo, l’adrenalina. L’eccitazione del proibito. Subito al sodo. Poco, pochissimo tempo rubato.
Non sono paragonabili, troppo diverse le aspettative e le situazioni.A 36 anni, ho necessità di fare chiarezza, non ho paura di essere omosessuale, bisessuale. Ma come Antonio, devo capire quale sia la mia vita. Se appunto, questa sia la mia vita, la compagna che mi sta accanto la mia compagna,. Perché dopo dieci anni il rapporto non può essere quello dell’inizio, la fase del “tutto bello se stiamo assieme, dell’amore che ti ammalia…ti prevarica…” è stata superata per un amore più maturo,consapevole che, per un rapporto a due ci vogliano pazienza, sacrifici, che si alimenti ogni giorno dai gesti e dalle soddisfazioni che arrivano.
L’amore che ti fa mancare la persona con cui stai e dopo tre giorni di lontananza la cerchi nelle sue cose sparse per casa, nell’odore del suo bagnoschiuma in bagno, nel suo odore nel letto. L’amore che mentre fai la spesa ti fa comprare una piccola pianta per lei, senza motivo se non quello di vedere i suoi occhi quando rientri.
Non credo che un rapporto in crisi possa portare alla deriva dell’omosessualità, credo che certe cose si debba sentirle già dentro.
E’ il non essere più certo della mia identità che mi sta portando a non avere più quella voglia di coltivare un rapporto che non sento più sicuro.Vorrei prendermi il mio tempo, ascoltare la parte di me che sinora ho lasciato in silenzio, conoscere le persone che ho avuto la fortuna di incontrare ultimamente, che hanno passato le mie fasi, che hanno avuto la mia stessa esperienza. Conoscere l’altro me che non può essere quello della sveltina in macchina con una persona conosciuta in chat, capire se in un rapporto con un uomo posso provare affetto, amore. Prima di buttare al cesso la mia attuale vita, mandare all’aria il mio matrimonio, far soffrire chi mi è più caro, devo essere sicuro che non sia un capriccio sessuale..devo conoscere quello che c’è fuori. Che non vuol dire necessariamente tradire.
In una vecchia puntata di desperate housewifes, una moglie giustificava (consapevole dei fatti) con le amiche il marito, all’ennesimo ritardo dovuto ad incontri extra coniugali con giovani maschietti dicendo “poverino, fa sempre così tardi al lavoro per non farci mancare nulla…”
Ecco, almeno su questo sono sicuro…Non è quello che voglio diventi la mia vita.Antonio, la mia mail [email protected]. mi farebbe molto piacere sentirti.
Ogni tanto su questo forum di pazzi qualche cosa di serio appare…
Caro Max 72, molto di quanto scrivi mi riporta un po’ indietro nel tempo, non troppo,
solo qualche anno. Ho avuto gli stessi tuoi dubbi in passato, però su una cosa non
concordo affatto: cosa vuol dire “non essere più certo della mia identità”?La tuanostra identità è sempre la stessa, la differenza forse è che la stai scoprendo tutta
adesso nella sua complessità, ma sei sempre tu, con i tuoi affetti, le tue passioni, che se
c’erano prima, ci sono anche adesso.
L’errore più grosso che potresti fare, a mio avviso, è lasciarti troppo forviare dalla
nuova scoperta, che poi in realtà non è altro che una maggiore consapevolezza di
te stesso. non siamo o bianchi o neri, ma siamo grigi. Una volta capito ed accettato
questo(certo non è facile, specie nella tua situazione),si vive meglio credimi, anche
perchè poi scoprirai che non è tutto la sessualità, ma una parte di noi.Solo che al momento di scoprire la “novità” sembra un fatto di enorme risonanza.In altre parole: quello che noi siamo non deve essere condizionato dall’esterno,ma gestito
solo da noi stessi. punto.
Se tu ami tua moglie e ci tieni al vostro rapporto, sarà così sempre, anche se senti pulsioni
verso gli uomini, una cosa non esclude l’altra, a meno che tu non ti innamori di un uomo,
ma questo potrebbe accadere anche con un’altra donna.Ho comunque idea che tu ti sappia gestire bene…quando dici che vuoi prenderti tempo,
mi sembra una cosa saggia, la strada migliore da seguire in questa situazione.Un caro saluto
Romano
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