Gay.it Forum › Forum › Salute › Il porno e l’AIDS
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anonymous.
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30 Novembre 2017 alle 22:25 #734065
anonymous
PartecipanteGrazie mille ancora Carlo per le tue sempre saggie inserzioni nei siti, blog e riviste del nostro mondo gay…
Sei una persona coltissima e ti ammiro enormemente perché non solo hai saputo evolvere il tuo scultoreo corpo ma anche la tua magistrale intelligenza… Un abbraccio!30 Novembre 2017 alle 23:24 #776724anonymous
Partecipantema è una presa per il culo o dici sul serio?
carlo è bello simpatico e probabbilmente non è un cretino totale ma inomma intelligenza magistrale mi sembra troppo…cmq l’articolo mi piace e ha dei buoni spunti e anche risponde a tante critiche che ho letto qui riguardo il porno
1 Dicembre 2017 alle 8:28 #776725anonymous
Partecipantesi Rolando tu sei esagerato. mica stiamo parlando del premio nobel della letteratura!!!
per essere un porno attore che potrebbe tirarsela ed essere stronzo è intelligente e simpatico. io l’ho incontrato in un porno shop a milano dove era li per fare autografi con i suoi colleghi
1 Dicembre 2017 alle 14:06 #776726anonymous
Partecipantema di quale articolo parlate? io non lo trovo…
1 Dicembre 2017 alle 15:09 #776727anonymous
Partecipantesul sito non lo trovo, forse o gia lo hanno tolto o lo devono ancora pubblicare.
ho il link dalla mailing list di gay.it
lo trovi qui:
https://www.gay.it/channel/sesso/23749/Il-porno-e-l-AIDS.html1 Dicembre 2017 alle 22:35 #776728anonymous
Partecipantebell’articolo, bravo carlo 🙂
1 Dicembre 2017 alle 22:42 #776729anonymous
PartecipanteIl mondo del porno , e sicuramente per l’attore un continuo rischio ogni qualvolta si presenta in un set per le riprese , ma non quanto per il fatto che per lavorare fa sesso con un altro uomo ,che come normativa di legge deve indossare il preservativo e presentare analisi cliniche ogni sei mesi ; ma quanto nella sua vita privata il quale nella maggior parte dei casi molti di essi non prendo precauzioni al di fuori del set cinematografico ,e nel privato che ci si lascia piu facilmente andare senza pensare che il virus dell aids puo resatre in incubazione per più di 20 anni ,cosi nel mrntre infettare persone che nel film porno hanno avuto il ruolo di compralo facendo sesso con il protagnista ma solo virtualmente , ma magari ricerca il brivido nei bagni publici di un’astazione ,o di un’aereoporto;ecc.
quindi ,credo di parlare a nome delle persone che siano motivamente egoiste tanto da metterci magari quei 10 minuti in piu per ragiungere l’orgasmo ,ma la sera si va a dormire tranquilli dal momento che avendo indossato il preservativo non, si é sicuri di non aver infettato nessuno,ma soprattutto sicuri di continuare la propria vita potendo fare progetti per noi stessi , sapendo che la nostra salute non é in pericolo . ringrazzio la possibilita di lasciare questo messaggio ,spero che ogniuno di voi che legette il mio articolo facciate i vari test per essere tranquilli di vivere bene senza inciampare pagando con la vostra vita per colpa di un imprudenza inutile , nel caso avete bisogno di consigli per trovare una clinica di buon livelllo e professionale contattatemi pure .ci conto se non sapete con chi parlare scrivetimi pure alla angolo della posta . il mio contatto . [email protected]1 Dicembre 2017 alle 23:15 #776730capatosta
PartecipanteSalve io sono un Educatore professionale che lavora come psicologo junior della formazione all’interno di organizzazioni aziendali, e incomincio con il dire che l’uso di un buon dizionario aiuterebbe chiunque a non “infangare” discipline scientifiche “distorcendo” il loro significato. L’articolo rimane nella media di quelli scritti da questo porno attore, banale e sulla sua solita linea egocentrica, personalmente l’ho giudicato offensivo non solo per la categoria professionale a cui appartengo ma anche profondamente “falso”. Tanto per precisare la pedagogia è una scienza, quindi dire che un qualcosa è pedagogico significa dire che ha a che fare con la scienza e il contesto tecnico scientifico, e io non ho mai, e ripeto, MAI sentito parlare dei prodotti pornografici come scientifici. Al massimo potremmo dire che è educativo, e anche su questo NON CI SIAMO AFFATTO, la pornografia mostra sesso inverosimile, con persone altrettanto inverosimili, in contesti ancor più irreali e artificiosi, alla fine non è nemmeno sesso vero perchè sono persone che fingono all’interno di un set “cinematografico” (???) che tra una pausa e l’altra mentre sono ancora in erezione sono capacissimii di sbadigliare. E’ una rappresentazione irreale che mostra il sesso, il lato più intimo e nobile di una parsona come gratuito, sporco, alla stregua di un comportamento animale. Rimango orribilmente allibito nel vedere che su un sito come questo viene permesso di pubblicare articoli simili, cerchiamo di ritornare alla realtà riconsiderando che l’autore tutto è tranne che un esperto scientifico, tanto meno un veterano delle scienze educative, è solo una persona che si presta ad avere pseudo rapporti sessuali a pagamento (una cosa che si avvicina molto alla prostituzione se ci si pensa) per amore della notorietàm null’altro. Esorterei chiunque a rimanere nei limiti imposti dalla propria posizione senza sproloquiare orribilmente su argomenti e disgressioni che esulano dalla loro conoscenza. La pornografia NON E’ EDUCAZIONE, MA UNA DISTORSIONE MERCIFICATA DELLA SESSUALITA’ OMOSESSUALE, e nient’altro.
1 Dicembre 2017 alle 23:40 #776731anonymous
Partecipante@capatosta wrote:
Salve io sono un Educatore professionale che lavora come psicologo junior della formazione all’interno di organizzazioni aziendali, e incomincio con il dire che l’uso di un buon dizionario aiuterebbe chiunque a non “infangare” discipline scientifiche “distorcendo” il loro significato. L’articolo rimane nella media di quelli scritti da questo porno attore, banale e sulla sua solita linea egocentrica, personalmente l’ho giudicato offensivo non solo per la categoria professionale a cui appartengo ma anche profondamente “falso”. Tanto per precisare la pedagogia è una scienza, quindi dire che un qualcosa è pedagogico significa dire che ha a che fare con la scienza e il contesto tecnico scientifico, e io non ho mai, e ripeto, MAI sentito parlare dei prodotti pornografici come scientifici. Al massimo potremmo dire che è educativo, e anche su questo NON CI SIAMO AFFATTO, la pornografia mostra sesso inverosimile, con persone altrettanto inverosimili, in contesti ancor più irreali e artificiosi, alla fine non è nemmeno sesso vero perchè sono persone che fingono all’interno di un set “cinematografico” (???) che tra una pausa e l’altra mentre sono ancora in erezione sono capacissimii di sbadigliare. E’ una rappresentazione irreale che mostra il sesso, il lato più intimo e nobile di una parsona come gratuito, sporco, alla stregua di un comportamento animale. Rimango orribilmente allibito nel vedere che su un sito come questo viene permesso di pubblicare articoli simili, cerchiamo di ritornare alla realtà riconsiderando che l’autore tutto è tranne che un esperto scientifico, tanto meno un veterano delle scienze educative, è solo una persona che si presta ad avere pseudo rapporti sessuali a pagamento (una cosa che si avvicina molto alla prostituzione se ci si pensa) per amore della notorietàm null’altro. Esorterei chiunque a rimanere nei limiti imposti dalla propria posizione senza sproloquiare orribilmente su argomenti e disgressioni che esulano dalla loro conoscenza. La pornografia NON E’ EDUCAZIONE, MA UNA DISTORSIONE MERCIFICATA DELLA SESSUALITA’ OMOSESSUALE, e nient’altro.
A Manlio Converti… ma vai a cagare va’!
2 Dicembre 2017 alle 1:01 #776732madjakk
Partecipante@capatosta wrote:
Salve io sono un Educatore professionale che lavora come psicologo junior della formazione all’interno di organizzazioni aziendali, e incomincio con il dire che l’uso di un buon dizionario aiuterebbe chiunque a non “infangare” discipline scientifiche “distorcendo” il loro significato. L’articolo rimane nella media di quelli scritti da questo porno attore, banale e sulla sua solita linea egocentrica, personalmente l’ho giudicato offensivo non solo per la categoria professionale a cui appartengo ma anche profondamente “falso”. Tanto per precisare la pedagogia è una scienza, quindi dire che un qualcosa è pedagogico significa dire che ha a che fare con la scienza e il contesto tecnico scientifico, e io non ho mai, e ripeto, MAI sentito parlare dei prodotti pornografici come scientifici. Al massimo potremmo dire che è educativo, e anche su questo NON CI SIAMO AFFATTO, la pornografia mostra sesso inverosimile, con persone altrettanto inverosimili, in contesti ancor più irreali e artificiosi, alla fine non è nemmeno sesso vero perchè sono persone che fingono all’interno di un set “cinematografico” (???) che tra una pausa e l’altra mentre sono ancora in erezione sono capacissimii di sbadigliare. E’ una rappresentazione irreale che mostra il sesso, il lato più intimo e nobile di una parsona come gratuito, sporco, alla stregua di un comportamento animale. Rimango orribilmente allibito nel vedere che su un sito come questo viene permesso di pubblicare articoli simili, cerchiamo di ritornare alla realtà riconsiderando che l’autore tutto è tranne che un esperto scientifico, tanto meno un veterano delle scienze educative, è solo una persona che si presta ad avere pseudo rapporti sessuali a pagamento (una cosa che si avvicina molto alla prostituzione se ci si pensa) per amore della notorietàm null’altro. Esorterei chiunque a rimanere nei limiti imposti dalla propria posizione senza sproloquiare orribilmente su argomenti e disgressioni che esulano dalla loro conoscenza. La pornografia NON E’ EDUCAZIONE, MA UNA DISTORSIONE MERCIFICATA DELLA SESSUALITA’ OMOSESSUALE, e nient’altro.
Ma non fingono mica, le eiaculazioni ce l’hanno e sono visibilissime. Che possano non avere voglia è normalissimo, alla fine è un lavoro. Indubbiamente più divertente che lavorare alla posta.
Mi piacerebbe sapere quanto le case ufficiali sono rimaste danneggiate dalla Tresure Island (obiettivamente i video BB sono più eccitanti)
2 Dicembre 2017 alle 2:24 #776733anonymous
Partecipante7788521
2 Dicembre 2017 alle 4:27 #776734anonymous
Partecipante@peterzanni wrote:
Il mondo del porno , e sicuramente per l’attore un continuo rischio ogni qualvolta si presenta in un set per le riprese , ma non quanto per il fatto che per lavorare fa sesso con un altro uomo ,che come normativa di legge deve indossare il preservativo e presentare analisi cliniche ogni sei mesi ; ma quanto nella sua vita privata il quale nella maggior parte dei casi molti di essi non prendo precauzioni al di fuori del set cinematografico ,e nel privato che ci si lascia piu facilmente andare senza pensare che il virus dell aids puo resatre in incubazione per più di 20 anni ,cosi nel mrntre infettare persone che nel film porno hanno avuto il ruolo di compralo facendo sesso con il protagnista ma solo virtualmente , ma magari ricerca il brivido nei bagni publici di un’astazione ,o di un’aereoporto;ecc.
quindi ,credo di parlare a nome delle persone che siano motivamente egoiste tanto da metterci magari quei 10 minuti in piu per ragiungere l’orgasmo ,ma la sera si va a dormire tranquilli dal momento che avendo indossato il preservativo non, si é sicuri di non aver infettato nessuno,ma soprattutto sicuri di continuare la propria vita potendo fare progetti per noi stessi , sapendo che la nostra salute non é in pericolo . ringrazzio la possibilita di lasciare questo messaggio ,spero che ogniuno di voi che legette il mio articolo facciate i vari test per essere tranquilli di vivere bene senza inciampare pagando con la vostra vita per colpa di un imprudenza inutile , nel caso avete bisogno di consigli per trovare una clinica di buon livelllo e professionale contattatemi pure .ci conto se non sapete con chi parlare scrivetimi pure alla angolo della posta . il mio contatto . [email protected]i rischi ai quali tu fai riferimento non hanno un cazzo a che vedere con il porno!!!
non è che uno perchè è porno attore poi nella sua vita privata fa sesso senza precauzioni, anzi, proprio perchè lavorano nell industria del sesso sono ben informati e ben coscienti quindi in genere non is mettono a rischio.non vedo come fai a mettere in relazione la vita privata di una persona con il lavoro di porno attore e non vedo perchè secondo te un porno attore dovrebbe essere piu “spericolato” di un altro fuori dal set
2 Dicembre 2017 alle 4:36 #776735anonymous
Partecipante@capatosta wrote:
Salve io sono un Educatore professionale che lavora come psicologo junior della formazione all’interno di organizzazioni aziendali, e incomincio con il dire che l’uso di un buon dizionario aiuterebbe chiunque a non “infangare” discipline scientifiche “distorcendo” il loro significato. L’articolo rimane nella media di quelli scritti da questo porno attore, banale e sulla sua solita linea egocentrica, personalmente l’ho giudicato offensivo non solo per la categoria professionale a cui appartengo ma anche profondamente “falso”. Tanto per precisare la pedagogia è una scienza, quindi dire che un qualcosa è pedagogico significa dire che ha a che fare con la scienza e il contesto tecnico scientifico, e io non ho mai, e ripeto, MAI sentito parlare dei prodotti pornografici come scientifici. Al massimo potremmo dire che è educativo, e anche su questo NON CI SIAMO AFFATTO, la pornografia mostra sesso inverosimile, con persone altrettanto inverosimili, in contesti ancor più irreali e artificiosi, alla fine non è nemmeno sesso vero perchè sono persone che fingono all’interno di un set “cinematografico” (???) che tra una pausa e l’altra mentre sono ancora in erezione sono capacissimii di sbadigliare. E’ una rappresentazione irreale che mostra il sesso, il lato più intimo e nobile di una parsona come gratuito, sporco, alla stregua di un comportamento animale. Rimango orribilmente allibito nel vedere che su un sito come questo viene permesso di pubblicare articoli simili, cerchiamo di ritornare alla realtà riconsiderando che l’autore tutto è tranne che un esperto scientifico, tanto meno un veterano delle scienze educative, è solo una persona che si presta ad avere pseudo rapporti sessuali a pagamento (una cosa che si avvicina molto alla prostituzione se ci si pensa) per amore della notorietàm null’altro. Esorterei chiunque a rimanere nei limiti imposti dalla propria posizione senza sproloquiare orribilmente su argomenti e disgressioni che esulano dalla loro conoscenza. La pornografia NON E’ EDUCAZIONE, MA UNA DISTORSIONE MERCIFICATA DELLA SESSUALITA’ OMOSESSUALE, e nient’altro.
ma te rendi conto delle cazzate che dici?
andiamo per ordine. che nessuno voglia dare a carlo il premio nobel per i suoi articoli è chiaro, ma d’altronde scrive per gay.it non per people o life, mi sempra che per gay.it vada più che bene. scrive articoli originali (nel senso che non seli copia) e in genere interessanti (altrimenti tu neppure lo leggeresti, non crdo ti leggi tutto quello che pubblicano in internet).
secondo, pubblica articoli su una rubrica che si chiama sesso e almeno in quello mi sembra che sia coerente, non scrive certo di politica o di cose che non sa, ci da informazioni di cose che ha vissuto in prima persona e basta.
terzo, sul fatto che scrive cose di lui mi sembra ovvio. se lui scrive per gay.it non è perchè è un bravo scrittore ma perchè è un porno attore. se il suo personaggio non trapelasse dagli articoli non avrebbe senso per lui scrivere qui.
quarto, se tu sei un educatore, con il cervello che hai poveri i tuoi studenti. sui blog riguardo carlo sono sempre tutti contro carlo ma qui gia ti abbiamo mandato a fare in culo in tre… regolati.
in fine, e non rompere il cazzo per una parola che ha usato al posto di un altra. sono più o meno sinonimi e se avesse usato l’altra parola tu avresti detto che doveva usare la prima
e non scassatece u cazz
2 Dicembre 2017 alle 9:09 #776736anonymous
PartecipanteE meno male che abbiamo l’Educatore professionale! purtroppo neanche questi siti estreamte liberi sono immuni da bacchettoni, ma ben venga, a differenza di loro accettiamo tutte le posizioni, ha ha ha, e non ci scandaliziamo neanche di chi continua a vedere nel sesso il lato peggiore dei comportamenti umani, d’altra parte, lo hanno fatto per migliaia di anni al solo scopo di poterci controllare e far sentire in “peccato”??.
Ultima riflessione: se questi sono gli educatori, attenzione a quel che dite quando andate a fare i colloqui…
2 Dicembre 2017 alle 10:05 #776737anonymous
PartecipanteFondamentalmente sono d’accordo con l’educatore, anche se avrebbe potuto esprimere i suoi concetti in un altro modo. Obiettivamente penso che dire “Da sempre il valore pedagogico ed educativo della pornografia è stato alto” sia molto discutibile…prendiamo la pornografia per quello che è, non per uno strumento di educazione sessuale!
E’ evidente che all’interno del business del porno gay si siano creati due schieramenti molto netti ovvero quello dell’industria mainstream e quello dell’industria bareback. Penso altresì che le major temano la concorrenza delle case bareback più di quanto vogliano ammettere e usino l’argomento appunto del “valore educativo e pedagogico” del sesso sicuro che praticano come argomento di difesa nei confronti dei concorrenti.
Non dimentichiamoci infatti che il porno è un mercato e l’ingresso di operatori bareback ha sicuramente messo in difficoltà le case produttrici mainstream.
Parlare della pornografia bareback come fenomeno “circoscritto” mi pare anche questo discutibile…a me sembra invece che riscuota molto successo, e se lo ha qualche motivo c’è. -
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