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- Questo topic ha 16 risposte, 8 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 6 mesi fa da
soledamore.
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AutorePost
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9 Giugno 2015 alle 23:09 #747351
joshuamiils
PartecipanteIl bidè il mio ultimo ex se lo faceva sempre. Il clistere no. Può darsi sia per questo che il dottore mi ha diagnosticato l’uretrite recidivans? Adesso quell’odore preferisco non sentirlo più, con gli altri. Rimpiango quella volta di non essermi lavato bene le mano. Forse starei meglio, ora. Vi sono vicino. Nel dolore.
10 Giugno 2015 alle 1:23 #977829echoes
PartecipanteAmen .
17 Novembre 2015 alle 23:15 #977830soledamore
PartecipanteMa davvero con il rimming si rischia l’uretrite? Io sapevo che c’era solo la possibilità di trasmissione hiv in caso di emorroidi, e di qualche tipo di epatite…
Comunque il clistere non è che protegga da infezioni, serve solo ad evitare fastidiose tracimezioni fecali durante la penetrazione anale.19 Novembre 2015 alle 14:07 #977831soledamore
PartecipanteA proposito di rimming, vorrei condividere con voi questo link molto interessante sulle trasmissioni oro-fecali (non si tratta di nuovi programmi televisivi ma delle conseguenze patologiche nel praticare il rimming 😀 )
“Occorre tenere presente che l’igiene intima non è sufficiente a impedire la trasmissione oro-fecale poiché l’intestino retto non può essere reso sterile, per sua natura presenta sempre un numero elevatissimo di germi anche nei soggetti sani, tanto più in chi è infetto. Se si fa precedere il rapporto orale a quello anale senza le protezioni, si ricade nel primo caso di trasmissione tipico delle MST classiche. L’anilingus è da sconsigliare sempre poiché non rappresenta una pratica sessuale accettabile sotto l’aspetto igienico-sanitario, se tuttavia non si vuole evitare almeno ricorrere al “dental dam”. Se il rapporto oro-anale non è protetto vi è quasi sempre il passaggio di microbi dalla mucosa anale a quella orale, sovente i germi non sono patogeni (in condizioni di buona salute del passivo), possono però causare ascessi nella bocca del soggetto attivo se preesistono delle piccole lesioni. In altri casi – meno felici – si acquisiscono malattie anche gravi. Tra le più ricorrenti nelle trasmissioni oro-fecali sicuramente vanno annoverate l’epatite virale tipo B, quella tipo A, la shigellosi, la salmonellosi, l’enterite da Campylobacter jeeuni, la colite pseudomembranosa (da Clostidium difficile), l’enterocolite da Yersinia enterocolitica, le parassitosi, le infezioni protozoarie, la candidiasi, le virosi non epatitiche. La lista sarebbe molto più lunga e potrebbe contare tutti i patogeni enterici (che sono molti) trasmessi per via oro-fecale. Ci limiteremo però ai casi principali, alcuni così significativi da comparire anche fra le MST classiche (es. l’epatite virale B). La pratica dell’anilingus è veramente rischiosa se il partner è occasionale anche perché alcune di queste malattie sono asintomatiche o presentano sintomi confondibili con altre patologie più comuni (per esempio la dissenteria aspecifica, quella alimentare, la sindrome del colon irritabile). La salmonellosi per esempio è una malattia enterica causata dalla Salmonella typhi, che colpisce più frequentemente al di fuori del rapporto sessuale (attraverso cibi o bevande infetti), è pertanto una tipica infezione alimentare, con conseguenze anche serie se si trascura la terapia antibiotica. Alcuni soggetti pur essendo guariti dai sintomi tipici (febbre, dissenteria, cachessia, ecc.) continuano a eliminare con le feci il batterio responsabile della malattia e possono trasmetterlo (si dicono “portatori sani”, e sono del tutto simili ai sieropositivi per HIV). Se il vostro partner ha avuto la salmonellosi e voi non la volete ci sono due possibilità: vi astenete dal praticare l’anilingus, oppure fate fare al vostro amico un test diagnostico specifico per la Salmonella, scoprirete così se egli è un portatore sano; se lo è ritornate alla prima opzione (vi astenete!) La shigellosi (da Shigella sonnei e S. flexneri) e l’enterite da Campylobacter jejuni sono simili per sintomi (febbre, dissenteria con feci liquide, mucose, ematiche, forti dolori addominali crampiformi, ecc.), con una crescente frequenza per l’enterite da C. jejuni. Per la shigellosi esiste lo stato di portatore sano. Altra infezione emergente è quella da Helicobacter pylori in forte correlazione con la gastrite cronica attiva tipo B e l’ulcera gastro-duodenale. La trasmissione è di tipo oro-fecale fra gay e oro-orale (tramite la saliva).”
fonte:
http://www.aboutgay.com/ita/incontra/informazioni7.htm
Errata corrige: naturalmente nel post precedente volevo scrivere tracimazioni fecali, non tracimezioni fecali 🙄
19 Novembre 2015 alle 14:22 #977832soledamore
PartecipanteIl dental dam, questo sconosciuto.
Il Dental dam è una protezione molto semplice da usare.
Può essere tenuto da chi lo pratica ed in questo modo chi riceve la stimolazione può rilassarsi totalmente oppure, al contrario, può essere tenuto da chi lo riceve così che il partner abbia le mani libere per altre stimolazioni.
Alcuni Dental Dam ora, sono fatti con un strappo adesivo che si attacca alla parte senza doverlo tenere con le mani.
Per ottenere un minor attrito, prima di utilizzare il Dam si può scegliere di applicare un lubrificante, rigorosamente a base acquosa, sulla vagina o sull’ano
Si presenta con differenti colori e gusti (vaniglia, fragola, cola, e frutti di bosco) ed è estremamente efficace per la prevenzione delle infezioni provenienti dalle secrezioni vaginali o anali.
Quando utilizzate il dam, assicuratevi di utilizzarlo solo da un lato. Non utilizzare il dental dam su diverse parti del corpo ( per esempio dall’ano alla bocca o viceversa) perchè potreste trasferire i germi da una zona all’altra (a scapito del vostro partner). É un prodotto monouso.19 Novembre 2015 alle 20:15 #977833febo86
Partecipante@soledamore wrote:
Il dental dam, questo sconosciuto.
Il Dental dam è una protezione molto semplice da usare.
Può essere tenuto da chi lo pratica ed in questo modo chi riceve la stimolazione può rilassarsi totalmente oppure, al contrario, può essere tenuto da chi lo riceve così che il partner abbia le mani libere per altre stimolazioni.
Alcuni Dental Dam ora, sono fatti con un strappo adesivo che si attacca alla parte senza doverlo tenere con le mani.
Per ottenere un minor attrito, prima di utilizzare il Dam si può scegliere di applicare un lubrificante, rigorosamente a base acquosa, sulla vagina o sull’ano
Si presenta con differenti colori e gusti (vaniglia, fragola, cola, e frutti di bosco) ed è estremamente efficace per la prevenzione delle infezioni provenienti dalle secrezioni vaginali o anali.
Quando utilizzate il dam, assicuratevi di utilizzarlo solo da un lato. Non utilizzare il dental dam su diverse parti del corpo ( per esempio dall’ano alla bocca o viceversa) perchè potreste trasferire i germi da una zona all’altra (a scapito del vostro partner). É un prodotto monouso.Ma dico io, qui per fare sesso con un uomo se ne va un patrimonio….. 😯 Tra i preservativi, dental, e lubrificante………per non parlare che se si vuol ( si deve) fare sesso orale, occorrono dei preservativi al gusto di frutta perchè ” i signorini” detestano il sapore del lattice…….Comunque devo dire la mia, mi ispirano molto questi adesivi *_* ma mi sa sono l’ unico a cui piacciono queste protezioni…..non troverò mai un uomo disposto ad usarle -.-” e io mi farò frate Domenicano! ( Non sia mai!!!!!) Ma dico io è così difficile trovare una monogomia? Io non so…………
PS Soledamore hai msn ?
19 Novembre 2015 alle 20:45 #977834perfomance2
Partecipantevabbè a monogamia non salva dai rischi eventuali del contatto oroanale, quì non si parla di aids
comunque un metodo più economico sarebbe usare il domopack20 Novembre 2015 alle 8:31 #977835madjakk
Partecipante@Febo86 wrote:
Ma dico io, qui per fare sesso con un uomo se ne va un patrimonio….. 😯 Tra i preservativi, dental, e lubrificante………per non parlare che se si vuol ( si deve) fare sesso orale, occorrono dei preservativi al gusto di frutta perchè ” i signorini” detestano il sapore del lattice…….Comunque devo dire la mia, mi ispirano molto questi adesivi *_* ma mi sa sono l’ unico a cui piacciono queste protezioni…..non troverò mai un uomo disposto ad usarle -.-” e io mi farò frate Domenicano! ( Non sia mai!!!!!) Ma dico io è così difficile trovare una monogomia? Io non so…………
Se è per questo io che attualmente sono monogamo, mi sono appena beccato un’uretrite immagino facendo sesso senza preservativo col mio moroso fedele. Certo l’aids non me le beccherò (negativi entrambi) ma un’uretrite batterica è sempre in agguato.
22 Novembre 2015 alle 0:16 #977836paolo2222
Partecipantesecondo me vi fate troppe seghe mentali, il sesso orale no perchè comporta malattie ed infezioni, la penetrazione senza preservativo manco a parlarne perchè ci si becca l’aiz, il rimming no perchè ci si becca l’uretrite.
Statemi a sentire, fatevi una bella vita asessuale e soffermatevi solo sulla mastrubazione reciproca e in solitaria e risolvete il problema.
No a parte gli scherzi, sapete bene che quando si fa sesso (io preferirei l’amore) con un’uomo o una donna, si usano tutti e 5 i sensi, usando i marchingegni citati in qualche altro post, mi spiegate come fate ad assercondare il “gusto”?
Secondo me ne verrebbe un rapporto menomato.
D’accordo qualcuno potrebbe citare le malattie batteriche e micotiche che si possono contrarre senza usare la dovuta profilassi, ma mi domando e dico,ma avete tutti le difese immunitarie di topogigio? con quello che immettiamo in bocca ogni giorno dovremmo crepare di chissà quante orrende malattie, ma se si è in salute le difese immunitarie fanno il loro lavoro, per il bene nostro che almeno le abbiamo ben “allenate” e loro che fanno il loro lavoro come Dio ha voluto22 Novembre 2015 alle 6:26 #977837almadell
PartecipanteCon un compagno fisso direi
che un’uretrite ogni anno e mezzo ci sta.22 Novembre 2015 alle 9:03 #977838soledamore
PartecipanteDipende: se è un compagno fisso, ma stai in coppia aperta, puoi buscarti altro che una banale uretrite….Ad ogni buon conto la coppia monogamica chiusa è molto più igienica e salutare della promiscuità, questo nessuno può metterlo in dubbio. Mi rendo conto che la cosa è insopportabile a chi fonda la propria identità omosessuale sul numero dei partner, ma dovrebbe farsene una ragione 😀
22 Novembre 2015 alle 9:13 #977839almadell
PartecipanteE una “promiscuità responsabile”
è molto più salutare del perbenismo 🙂22 Novembre 2015 alle 9:35 #977840soledamore
PartecipanteLa promiscuità, che sia responsabile o no, è il più grande ostacolo all’ottenimento dei diritti, perché stereotipizza l’identità gay in un mero accidenti sessuale. Gli Americani vi hanno fatto credere che essere gay coincidesse con l’avere quanti più partner possibili e che avere tanti partner significasse lottare per i propri diritti. La conseguenza di tutto ciò è stata la sindrome di immunodeficienza acquisita, che ha avuto i suoi primi focolai proprio in quelle città americane dove propagandavano questa ideologia senza alcun fondamento razionale: San Francisco, New York, Los Angeles…Dove mettervi in testa che lo stile di vita gay americano degli anni ’70 e degli anni ’80 è stato uno stile di vita patologico, che le conseguenze le pagano ancora oggi gli omosessuali di tutto il mondo, e che la promiscuità responsabile è ideologia patologica, ancorché più igienica dal punto di vista fisico, anche se non dal punto di vista mentale. dato che fonda l’identità gay su un fattore esclusivamente sessual-quantitativo. Mentre occorre fondare l’identità omosessuale sull’affettività. Mi rendo conto che sia difficile far accettare questo concetto ad una generazione di militanti che ha fondato le proprie aspettative di carriera politica su degli assiomi completamente opposti, mutuati acriticamente da paesi ritenuti avanzati solo perché legittimavano il disordine morale.
A questi poveri illusi, che misurano il progresso in base alla quantità di pelle nuda da mostrare sulla pubblica piazza, o in base alla misura del numero di orgasmi, consiglierei di riflettere sul perché fino ad ora in Italia non si siano ottenuti diritti, nonostante l’Italia sia stato il primo paese a depenalizzare l’omosessualità.22 Novembre 2015 alle 10:38 #977841almadell
PartecipanteE’ una risaputa baggianata.
Citta promiscue come Berlino, Londra,
Barcellona e San Francisco
si sono guadagnate i diritti
proprio perché la gente come te viene derisa.E sappiamo quanto sia efficace una campagna contro l’HIV
basata sulla responsabilizzazione e sull’uso del condom
rispetto a una basata sulla fedeltà e la castità.
Tant’è vero che neanche il Papa dice più simili fesserie.22 Novembre 2015 alle 11:31 #977842soledamore
PartecipanteSan Francisco insieme con i diritti si è guadagnata anche la sindrome di immunodeficienza acquisita, che poi si è diffusa nelle comunità omosessuali di tutto il pianeta.
L’origine dell’epidemia di aids fra gli omosessuali infatti è stata determinata da promiscuità sessuale estrema combinata con massiccio uso di antibiotici, droghe legali e droghe illegali (fra queste il famigerato popper). In altre parti del mondo, l’aids invece è stata determinata dalla povertà e dalla malnutrizione. Tanto la malnutrizione quanto la promiscuità e le chimiche, (legali e non), rappresentano fattori di stress ossidativo per l’organismo, e nel tempo determinano, insieme ad altri co-fattori fra cui probabilmente l’inquinamento ambientale, la distruzione delle difese immunitarie. Una verità che il mondo gay non accetta perché mette in discussione il fondamento sbagliato sul quale è stato costruito la sua identità fino ad oggi.
Come diceva il grande Schopenauer, ogni grande verità viene derisa, inizialmente. Poi viene attaccata con violenza, e infine viene accettata come qualcosa di evidente.
Io trovo ridicolo te, almadel: mi sembri una vecchia femminista che nel 2011 penserebbe di emanciparsi bruciando il reggiseno sulla pubblica via 😀L’emancipazione degli omosessuali avverrà attraverso la rivendicazione omoaffettiva, non attraverso la distribuzione di preservativi al maggior numero possibile di gay. Con questa logica, non riusciremo mai a bucare il cielo di lattice costruito dal consumismo sulle nostre teste, povero illuso! 😐
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