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- Questo topic ha 718 risposte, 12 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 5 anni, 12 mesi fa da
anonymous.
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8 Settembre 2019 alle 12:12 #884194
puntadirivista
Partecipante@LaVanity wrote:
PdE cara, hai sbagliato stanza. Qui si celebra Mil@no Citt@’!
Mike Bongiorno.
Se l’era giuin… 🙄
E’ MORTO!! MA COME?
SEMBRAVA INDISTRUTTIBILE!
8 Settembre 2019 alle 12:16 #884195v@nity
Partecipante@LaVanity wrote:
PdE cara, hai sbagliato stanza. Qui si celebra Mil@no Citt@’!
http://img193.imageshack.us/img193/496/silvioberlusconiemikebo.jpg
Mike Bongiorno.
Se l’era giuin… 🙄
😯 Mi sembra di eSSere un pò corva, non lo sapevo mica!
Che tempismA!
8 Settembre 2019 alle 12:22 #884197puntadirivista
PartecipanteCorvaccia!:-)
Piuttosto:
Io voglio essere magnanima con Miss Brodie e aprire qui una piccola parentesi franceseUna sorta di gemellaggio Milano-Parigi
Mi spiace che la poverina abbia un’idea ottocentesca del luogo dove andra’ tra 2 mesi e rotti…si trovera’ spaesata?
Lartigue
Fotografo che ha rappresentato molto bene l’alta societa’ francese/parigina.
8 Settembre 2019 alle 12:22 #884196lavarity
PartecipanteBiografia
Le origini
Elena Petrescu, il suo nome da nubile, nacque da un umile famiglia di contadini a Petresti, nella regione rumena della Valacchia. Il padre manteneva la famiglia coltivando un piccolo appezzamento di terreno in affitto e gestendo nel contempo un piccolo negozio di generi assortiti dove vendeva pane, candele e farina. Elena lasciò la scuola in quarta elementare e si trasferì a Bucarest, dove trovò lavori generici prima come assistente di laboratorio, poi come cucitrice in una fabbrica di tessuti. Cominciò a interessarsi di politica poco più che adolescente, partecipando alle riunioni della Lega dei giovani comunisti. Nel 1939 conobbe Nicolae Ceausescu, allora capo dell’Unione della gioventù comunista, che sposò nel 1946. A metà degli anni quaranta si iscrisse al partito comunista rumeno. Dopo la presa del potere da parte dei comunisti lavorò come segretaria presso il Ministero degli Esteri e rimase una figura di secondo piano fino alla nomina del marito a segretario generale del partito nel 1965.Gli anni del Regime
Durante il regime del marito, Elena Ceausescu divenne una delle principali figure politiche rumene. La Ceausescu disse pubblicamente che era un onore essere chiamata “compagno”; i rumeni espatriati negli Stati Uniti si riferivano a lei come “Madame Ceausescu” con grande disprezzo, essendo forse una delle persone più odiate in Romania durante la presidenza del marito.La mancanza di istruzione fu all’origine di uno dei comportamenti più singolari da lei tenuti nel corso di tutta la sua vita pubblica:la continua bramosia di riconoscimenti accademici. Benchè priva anche della licenza elementare, Elena si fece dare una laurea in chimica ed eleggere presidente del più importante istituto di ricerca chimica della Romania.
😆 😆 😆
Pubblicò a suo nome sulle riviste specializzate i risultati delle ricerche di alcuni famosi scienziati romeni, da lei costretti a cedergliele. Si adoperò per ottenere riconoscimenti accademici anche all’estero: durante il periodo in cui il marito fu a capo della Romania ricevette lauree ad honorem da quasi tutti i Paesi in cui andò in visita. In particolare ottenne molti riconoscimenti scientifici internazionali nel campo della chimica dei polimeri.Un altro importante aspetto del carattere di Elena Ceausescu fu la sua grande ambizione di potere.
Approfittò dell’elezione, avvenuta nel dicembre 1967, di suo marito a presidente del Consiglio di Stato – carica che lo rendeva di fatto capo dello Stato –, per farsi strada tra i ranghi del Partito comunista. Sorprendentemente veloce la sua carriera: nel 1968 membro del Comitato municipale di Bucarest del PCR, nel 1972 membro del Comitato centrale, nel 1973 membro del Comitato esecutivo.
Sotto la sua influenza nel 1966 Nicolae Ceasescu emanò una serie di leggi contro divorzio e aborto. I risultati di tali leggi – che proibivano tra l’altro l’uso di contraccettivi, obbligavano ogni donna sposata sotto i quarant’anni ad avere un minimo di quattro figli e aumentavano le tasse a carico delle coppie senza prole e di quelle che avevano meno di quattro figli – si rivelarono disastrosi: molte famiglie non potevano permettersi di mantenere un numero così elevato di figli che perciò affidavano a orfanotrofi gestiti dallo Stato, mentre le donne erano trasformate di fatto in macchine per fare figli.
che grandezza!
😆Una donna influente
L’influenza di Elena pesò anche sulla decisione di Nicolae dei primi anni ottanta di esportare enormi quantitativi di prodotti agricoli, industriali e risorse naturali del Paese per pagare gli enormi debiti (circa dieci miliardi dollari) con gli istituti di credito occidentali che gli avevano concesso negli anni precedenti grandi finanziamenti per la realizzazione del suo piano di trasformazione della società da agraria a urbana e dell’economia del Paese da agricola a industriale. Questa politica di pesanti esportazioni gettò la Romania in una cronica mancanza di cibo, medicinali, energia e generi di prima necessità.Nominato presidente della Repubblica a vita il 28 marzo 1974, Ceausescu cominciò ad assegnare gli incarichi chiave nel governo e nell’esercito ai membri della sua famiglia. Il culmine di questa politica nepotistica nel 1980 quando Elena si fece nominare vice primo ministro, diventando così la persona più importante della Romania dopo il marito.
A questo punto Elena avviò una campagna promozionale della sua immagine di first lady. Il suo nome doveva essere scritto sempre sulla stessa linea di Nicolae affinché spiccasse quanto quello del marito. Nessuna foto di Ceausescu doveva essere pubblicata se al suo fianco non compariva anche lei. Nella promozione della loro immagine i due dittatori curarono con la massima attenzione anche i dettagli più insignificanti. Fu stabilito che negli articoli di giornale su di loro, non dovessero essere menzionate altre persone affinché i due avessero il massimo rilievo. Lo sfondo di tutte le fotografie che li ritraevano doveva essere rosso, il colore ufficiale del Partito Comunista. Al ritorno delle loro visite di stato all’estero, venivano prelevati dalle città, dai villaggi, dalle scuole cittadini e studenti in gran numero e portati all’aeroporto per agitare bandiere e cantare le lodi dei due leader.
Approfittando del potere del marito, Elena si fece conferire nel corso degli anni titoli altisonanti in quantità. Nel 1979 in occasione del suo sessantesimo compleanno il quotidiano Scinteia le dedicò così tanti elogi che ci vollero due numeri consecutivi per contenerli tutti: “Eroica combattente del Partito per il glorioso destino della Romania”, “Madre della Patria”, “Fiaccola del Partito”, “Grande esempio di devozione e passione rivoluzionaria”…
Ma a dispetto delle dichiarazioni ufficiali, Elena e il marito non erano amati. Il fallimento della loro politica economica, di cui la reintroduzione del razionamento del pane nel 1980 era la prova più evidente, aveva messo il Paese alla fame, mentre essi vivevano nel lusso. Possedevano più di quaranta palazzi, organizzavano banchetti dove si dice che Elena mangiasse per due, senza badare a spese nell’acquisto dei cibi e delle bevande più raffinate importate direttamente dall’estero. Elena aveva una collezione di vestiti così vasta da essere costretta a riservargli un’intera sala del palazzo nel Primaverii Boulevard di Bucarest, oltre che gioielli e un numero spropositato di pellicce.
La fine
Il 16 dicembre 1989 a Timisoara un piccolo raduno a sostegno del sacerdote ungherese Laszlo Tokes, incarcerato per aver attaccato il regime dei Ceausescu, si trasformò in una grande manifestazione contro il governo. L’esercito sparò sulla folla, provocando centinaia di vittime. Ma il 20 dicembre si svolse una seconda manifestazione, cui parteciparono 50.000 persone, indetta appositamente per protestare contro il governo e Nicolae Ceausescu. Nicolae Ceausescu, su consiglio di Elena, ordinò per il giorno seguente un raduno di massa nella piazza centrale di Bucarest, dove sorgeva il palazzo del Comitato centrale. Si presentarono 80.000 persone le quali, appena Nicolae si affacciò dal balcone con accanto la moglie e vari funzionari e iniziò a elogiare il “socialismo scientifico” presero a gridare pesanti slogan contro i due dittatori.Attraverso la trasmissione televisiva che riprendeva in diretta l’evento migliaia di persone assistettero all’umiliazione del dittatore e scesero per le strade chiedendo la destituzione di Ceausescu. L’esercito si unì ai manifestanti, che il giorno seguente irruppero nell’edificio del Comitato centrale dove si trovavano i due dittatori. Dopo una breve fuga in elicottero, essi furono arrestati e trasferiti in una base militare a Tirgoviste, cinquanta chilometri a nord di Bucarest dove furono processati da un tribunale militare. Accusati di crimini contro il popolo, genocidio, attacco armato contro la popolazione e il potere dello Stato, distruzione di edifici e istituti statali, con la conseguente compromissione dell’economia nazionale, il pubblico ministero chiese per i due la pena capitale. Lo stesso avvocato difensore si espresse a sfavore degli imputati.
Elena rifiutò di rispondere alle domande e contestò la legittimità dell’interrogatorio, interrompendo più volte il processo con commenti sarcastici.
Condannati a morte, Elena e il marito vennero immediatamente fucilati nel cortile della caserma ove si era svolto il processo. Era il giorno di Natale del 1989.
Le loro salme vennero sepolte nel cimitero di Ghencea, nella zona sud-occidentale di Bucarest
8 Settembre 2019 alle 12:27 #884199puntadirivista
Partecipante8 Settembre 2019 alle 12:27 #884200anonymous
PartecipantePer la rivista americana ‘Forbes’ Lucca e’ la seconda citta’ al mondo dove e’ meglio vivere. La localita’ toscana e’ seconda solo a Patmos, piccola isola greca dell’Egeo. Il prestigioso giornale economico ha chiesto ad un gruppo di esperti nei settori del viaggio di scegliere cinque citta’ dove avrebbero preso la residenza, luoghi incontaminati, tranquilli, dove il turismo di massa non fosse ancora arrivato. (RCD)
Lucchesi mi ospitate?
😆
8 Settembre 2019 alle 12:30 #884198v@nity
Partecipante@puntadirivista wrote:
E’ MORTO!! MA COME?
SEMBRAVA INDISTRUTTIBILE!
Mi spiace anche se ultimamente non se ne poteva più di vederlo in TV a fare la marionetta con Fiorello, era un pò patetico. Doveva fare un nuovo quiz su Sky, forse è l’unico modo perchè la smettesse una buona volta di fare TV.
8 Settembre 2019 alle 12:32 #884201anonymous
Partecipante@V@nity wrote:
@LaVanity wrote:
PdE cara, hai sbagliato stanza. Qui si celebra Mil@no Citt@’!
img193.imageshack.us/img193/496/silvioberlusconiemikebo.jpg
Mike Bongiorno.
Se l’era giuin… 🙄
😯 Mi sembra di eSSere un pò corva, non lo sapevo mica!
Che tempismA!
Hai gli occhi a palla… un classico di chi porta sfiga! 🙁
8 Settembre 2019 alle 12:34 #884202v@nity
Partecipante@Ospite wrote:
Per la rivista americana ‘Forbes’ Lucca e’ la seconda citta’ al mondo dove e’ meglio vivere. La localita’ toscana e’ seconda solo a Patmos, piccola isola greca dell’Egeo. Il prestigioso giornale economico ha chiesto ad un gruppo di esperti nei settori del viaggio di scegliere cinque citta’ dove avrebbero preso la residenza, luoghi incontaminati, tranquilli, dove il turismo di massa non fosse ancora arrivato. (RCD)
Lucchesi mi ospitate?
😆
:-))))))))
Il riscatto delle Lucchesi!
8 Settembre 2019 alle 12:35 #884204anonymous
PartecipanteFortunatamente il sondaggio non parla delle frocie di Lucca, altrimenti la città non avrebbe mai raggiunto un posto così alto nella classifica…
8 Settembre 2019 alle 12:35 #884203v@nity
Partecipante@Ospite wrote:
Hai gli occhi a palla… un classico di chi porta sfiga! 🙁
Bene allora dedico un pensiero ed un post pure a te! 😉
8 Settembre 2019 alle 12:36 #884205anonymous
PartecipanteComunque non è vero che Mike è morto. E’ una fandonia che è incominciata a circolare dopo l’infarto di gennaio.
8 Settembre 2019 alle 12:37 #884206puntadirivista
Partecipantehttp://www.flickr.com/photos/30622479@N03/3337613951/in/set-72157608470622075/
A casa ho un bellissimo catalogo su
J.Cocteau
Di tutto un po’: scopritore di talenti,pittore,scrittore,regista…Personaggio.
8 Settembre 2019 alle 12:40 #884207anonymous
Partecipante@puntadirivista wrote:
A casa ho un bellissimo catalogo su
J.Cocteau
Di tutto un po’: scopritore di talenti,pittore,scrittore,regista…Personaggio.
Che classe
anche nel postare
una foto altrui.
Che differenza con il thread della buzzicona e della sbroda!8 Settembre 2019 alle 12:51 #884208anonymous
Partecipante@puntadirivista wrote:
A casa ho un bellissimo catalogo su …
No cara, tu non hai niente.
Carletta Gemini ha un bellissimo catalogo su … -
AutorePost
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