Gay.it Forum › Forum › Bisessualità › unita’ d’italia e omosessuali,quel che non si dice…..
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alanmathisonturing.
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26 Maggio 2020 alle 9:45 #743940
pensacisu
Partecipanteil 2 giugno è alle porte e fra chi non lo vorrebbe, chi lo
celebrerà con la dovuta retorica
e i soliti che se ne fregano chissà se
sentiremo questo nome
vi inviterei a drizzare le orecchiie nel caso….un padre della patria (Napoli 1813-1876)
trascorse dieci anni della sua vita
nelle galere borboniche per il suo impegno a favore
dell’unità i sui scritti le sue idee
sposato con una donna matissima
da cui ebbe due figliin carcere scrisse un libro
“I Neoplatonici” ben noto agli studiosi locali
Croce lo nascose nella biblioteca nazionale di Napoli
sozzura immondo e indegna per un padre della patria,
i cui testi si facevano leggere nelle scuole
(Le ricordanze della mia vita ad sempio)in carcere inventò di sana pianta un racconto
ambientato nell’antica grecia di argomento omosessuale
in cui i riferimenti omosessuali sono chiarissimi
(anche se vista l’epoca lui giurò sempre di no!)i tempi passano Croce muore
e con lui poco a poco le sue vecchie idee sulla cultura idealistica
e la virilità di chiunque fosse “simbolo” di virtùnel 1977 finalmente uscì il libro
sull’onda della contestazione
della libertà di pensiero e del libero accesso alla culturaogni città medio grande ha una piazza, o una strada
a lui dedicata, anche a Torino:
corso SETTEMBRINILUIGI SETTEMBRINI, EROE E PADRE DELLA PATRIA
BISESSUALEquanti altri,omosessuali lesbiche e bisessuali
avranno contribuito,secondo voi?
per la cultura ufficiale il problema non si pone, nessuno
by
da :”il viaggiatore amoroso” viaggio nell’italia culturale di Dominique Fernandez
prima edizione Rizzoli 198226 Maggio 2020 alle 9:53 #944386pensacisu
Partecipante]in carcere inventò di sana pianta un racconto
ambientato nell’antica grecia di argomento omosessuale
in cui i riferimenti omosessuali sono chiarissimi
(anche se vista l’epoca lui giurò sempre di no!)scusate intendevo autobiografici, se no…
le età degli amanti,
il linguaggio anche se nascosti sotto
il termine grecia
erano noti….tra l’altro con buona pace di chi
ha voluto leggervi solo una fase della vita giovanile
dell’autore ,Settembrini termina il racconto
con la frase “essi si amarono per sempre, anche se sposati, e di tanto in tanto
quando ormai “vecchi” si incontravano
con piacere incrociavano ancara le gambe…26 Maggio 2020 alle 10:54 #944387alanmathisonturing
PartecipanteHo letto i “Neoplatonici” circa un anno fa, e non solo l’ho trovato un testo di una bellezza incredibile ma anche coraggioso per l’epoca in cui venne scritto (tanto è vero che è rimasto occultato per anni). Tra l’altro il merito de “I Neoplatonici” risiede proprio nell’iniziare a scardinare il sistema gerarchico attivo/passivo che fino ad allora aveva imbrigliato l’omosesualità in Italia (e in alcuni casi lo fa ancor oggi) rendendo difficile la presa di coscienza necessaria alla formazione di un Movimento di liberazione Omosesuale (tanto è vero che abbiamo dovuto attendere Stonewall per aver un “nostro” Movimento). Infatti una delle parole chiavi del testo in questione è “Reciprocanza” (che va letta come “intercambiabilità”, nel senso di libertà nella scelta del ruolo da asumere nel rapporto senza guardare alla differenza di età o al rango – fino ad allora in un rapporto omosessualeil ruolo passivo era prerogativa del più giovane o di colui che apparteneva ad un rango, o ad una classe sociale inferiore). Insomma, Settembrini non solo è stato un eroe dell’Unità Nazionale, ma in un certo senso anche dell’emancipazione gay.
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