Gay.it Forum › Forum › Incontri › Locali LGBT › COLOSSEO, SI PREPARA LA GAY STREET No del Municipio
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anonymous.
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13 Luglio 2018 alle 13:06 #737667
anonymous
PartecipanteCOLOSSEO, SI PREPARA LA GAY STREET
Il minisindaco Corsetti: “Non è un´iniziativa che ha motivi politici o ideologici, ma solo un business per i locali”
domenica 13 luglio 2008 , di La Repubblica – RomaNo del Municipio: “Niente pedonalizzazione”
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Da giorni si domandano come mai quell´autorizzazione, chiesta nel mese di maggio, ancora non sia arrivata. «Ormai siamo agli sgoccioli, c´è da preparare l´inaugurazione di venerdì prossimo» fa sapere Fabrizio Marrazzo, presidente dell´Arcigay di Roma. Il problema, però, è che quest´anno il nulla osta per la pedonalizzazione estiva (dalle 20 alle due di notte) di via San Giovanni in Laterano, meglio nota come la “Gay street”, non arriverà.
«Non ho alcuna intenzione di firmare l´autorizzazione – annuncia il presidente del I Municipio Orlando Corsetti – perché alla base della richiesta non ci sono motivi politici o ideologici, come invece fu in occasione del Gay Pride, giorno in cui decidemmo di concedere la pedonalizzazione della strada. Credo piuttosto – precisa Corsetti – che si tratti solo di un modo per aumentare il business e le entrate economiche dei locali di via San Giovanni in Laterano».
Assolutamente diversa, invece, l´opinione del presidente dell´Arcigay, Fabrizio Marrazzo, secondo cui «la Gay street da anni è il punto di ritrovo della comunità gay e lesbica romana, un luogo che simbolicamente rappresenta l´apertura culturale di una città in cui da anni si lavora per bandire discriminazioni e forme di violenza contro gli omosessuali». Proprio per questo motivo, l´Arcigay ha intenzione di avviare una raccolta di firme per chiedere all´assessore alla Cultura Umberto Croppi la pedonalizzazione permanente di via San Giovanni in Laterano e l´apposizione di una targa che ricordi che quel tratto di strada è noto come la “Gay street” capitolina.
Pur annunciando di non voler concedere l´autorizzazione, il presidente del I Municipio si dichiara comunque disponibile ad allestire altrove la Gay street. «I residenti del rione Celio – precisa Corsetti – hanno più volte lamentato i disagi, soprattutto in termini di schiamazzi e rumori molesti, provocati dalla pedonalizzazione notturna della strada. Per questo motivo – prosegue il minisindaco – non concederò il nulla osta, ma sono pronto a spostare la Gay street in un altro spazio, un´altra strada o un´altra piazza da individuare in accordo con l´Arcigay».
13 Luglio 2018 alle 15:05 #824349fabio-sv
PartecipanteForse non vogliono concedere la pedonalizzazione perchè sperano che qualche gay sia investito da un’auto di passaggio… 😯
14 Luglio 2018 alle 9:52 #824350anonymous
Partecipanteennesima dimostrazione, ove ce ne fosse bisogno, che tra pd e pdl l’unica differenza è una lettera. Hanno fatto bene la battaglia e la praitano a votare per alemanno, almeno le autorizzazioni per i locali loro l’hanno avute
14 Luglio 2018 alle 15:27 #824351anonymous
PartecipanteQuel pezzo di strada, quei due numeri civici come ha detto qualcuno, è un puro simbolo, ma al tempo stesso importantissimo che può fare la differenza, anche rispetto al tema della visibilità e della differenza rispetto al tema delle libertà civili. Queste differenze non ci sono, tutti fanno a gara per leccare il culo al Vaticano e sempre nel modo migliore, il più “a fondo possibile”! Corsetti è ex-Margherita, vicino a Rutelli, che volete di più? E’ così chiaro. Ce la fanno pagare per non averlo votato al ballottaggio e sono stra-sicuro che se pure fosse stato eletto, l’autorizzazione alla pedonalizzazione non l’avrebbe data lo stesso. Inutile ripeterci, lo abbiamo detto tante volte. E’ un Paese bloccato, maledettamente immobile. Destra e Sinistra che non c’è, uniti nella più spregievole delle commistioni di potere negli ultimi 15 anni. Guardate la pax risoluta della Battaglia con Alemanno per la sistemazione del GVillage! Ci aspettano tempi duri e cupi, ma non perdete la forza per combattere. L’hanno prossimo all’elezioni europee il PD riceverà uno schiaffo sonoro e forse qualcuno inizierà a far marcia indietro. Per il momento bisogna stringere i denti e andare avanti. Per l’arci-gay e per Marrazzo: “ma ancora li stai? Le dimissioni quando le presenti? Hai sostenuto Rutelli al ballottaggio, hai rotto il cazzo con decine di email per sostenerlo prima del secondo turno e sei ancora li a fare il presidente? e ti meravigli pure dell’atteggiamento di Corsetti?”. Voglio vedere quando farete autocritica pure voi. Ma si sa, ognuno è attaccato alla pagnotta. Low-profile altrimenti vi buttano fuori dalla vostra sede e andate per stracci. Che schifo!
14 Luglio 2018 alle 23:46 #824352anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
Corsetti è ex-Margherita, vicino a Rutelli, che volete di più? E’ così chiaro. . Per l’arci-gay e per Marrazzo: “ma ancora li stai? Le dimissioni quando le presenti? Hai sostenuto Rutelli al ballottaggio, hai rotto il cazzo con decine di email per sostenerlo prima del secondo turno e sei ancora li a fare il presidente? e ti meravigli pure dell’atteggiamento di Corsetti?”. Voglio vedere quando farete autocritica pure voi. Ma si sa, ognuno è attaccato alla pagnotta. Low-profile altrimenti vi buttano fuori dalla vostra sede e andate per stracci. Che schifo!
giusto
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