Gay.it Forum › Forum › Attivismo, associazioni, politica, cultura › Stiamo facendo le scelte giuste?
- Questo topic ha 0 risposte, 1 partecipante ed è stato aggiornato l'ultima volta 1 ora, 50 minuti fa da
Alessandro Demaria.
-
AutorePost
-
26 Luglio 2026 alle 12:12 #1231717
Alessandro Demaria
PartecipanteDa diverse settimane sono molto perplesso nel vedere la posizione che ha preso la comunità LGBT nei confronti della cultura islamica che stiamo importando. Mai come nei Pride di quest’ultima estate ho letto un’avversione contro gli omosessuali, sfociati addirittura in un episodio in cui è stato spruzzato dello spray al peperoncino contro persone su di un carro e, ieri, un vero e proprio attentato a Berlino, in cui una vettura si è lanciata contro la parata causando un morto e diverse decine di feriti. Alla guida della vettura, tale Abdul, dal nome direi di poter dire che sia di fede islamica. Noi manifestiamo per l’inclusività, ma, mi chiedo, anche per chi non desidera la nostra di inclusività? Non voglio andare sul piano personale, nelle mie esperienze con persone di religione musulmana incontrate nella mia vita, ma voglio esporre qualche fatto di cronaca trovato online:
– La strage del Pulse Nightclub di Orlando (USA, 2016): Il 12 giugno 2016, il ventinovenne Omar Mateen ha aperto il fuoco all’interno del Pulse, un noto nightclub gay di Orlando, in Florida. L’attacco ha provocato 49 morti e 53 feriti, configurandosi come uno dei più sanguinosi attacchi contro la comunità LGBT+ nella storia moderna. Durante l’attentato, Mateen ha giurato fedeltà allo Stato Islamico (ISIS).
– La sparatoria al Pride di Oslo (Norvegia, 2022): Il 25 giugno 2022, poche ore prima dell’inizio della parata annuale del Pride di Oslo, l’estremista islamico di origine iraniana Zaniar Matapour ha aperto il fuoco in tre locali del centro, tra cui il celebre pub gay London Pub. L’attacco ha causato 2 morti e 21 feriti. Il servizio di intelligence norvegese ha classificato l’evento come un atto di terrorismo di matrice islamista.
– L’attacco al locale LGBTQ+ di Bratislava (Slovacchia, 2022): Il 12 ottobre 2022, due persone sono state uccise a colpi di arma da fuoco davanti al Tepláreň, un bar LGBTQ+ a Bratislava. L’attentatore diciannovenne, radicalizzatosi online, ha lasciato un manifesto intriso di ideologie d’estrema destra miscelate a forti elementi di antisemitismo e omofobia radicale di stampo jihadista.
– Gli omicidi di Sligo (Irlanda, 2022): Nell’aprile 2022, il cittadino iracheno Yousef Palani ha ucciso due uomini omosessuali (Aidan Moffitt e Michael Snee) nelle loro case a Sligo, dopo averli aggrediti brutalmente. Palani utilizzava app di incontri per localizzare e colpire uomini gay residenti nella zona, guidato da un’ideologia islamista radicale e dall’odio omofobico.
– L’attacco con coltello a Dresda (Germania, 2020): Il 4 ottobre 2020, un giovane siriano legato all’ISIS ha aggredito a coltellate una coppia di turisti omosessuali nel centro di Dresda, uccidendo un uomo di 55 anni e ferendo gravemente il suo compagno. Gli inquirenti tedeschi hanno confermato che la coppia era stata presa di mira deliberatamente in quanto omosessuale e che l’atto aveva motivazioni jihadiste.
– I tentati attacchi sventati a Vienna (Austria, 2023): Nel giugno 2023, la direzione dei servizi di sicurezza austriaci ha arrestato tre giovani (di età compresa tra i 14 e i 20 anni) legati allo Stato Islamico. Il gruppo stava pianificando un attentato con coltelli e veicoli durante il Vienna Pride (la marcia per i diritti LGBT+ che ha visto la partecipazione di circa 300.000 persone). L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato la strage.Dopo aver letto queste notizie ed i vari insulti alla comunità LGBT in occasione dei vari Pride, mi chiedo… ma siamo sicuri di voler importare questa fede? Siamo sicuri di voler manifestare per una Palestina, dove i nostri diritti sono pressoché inesistenti? Siamo sicuri di voler manifestare con la foto del Che Guevara sulla t-shirt, che sotto il regime castrista catturò ed inviò nei campi chissà quanti omosessuali? E parliamo tanto dei campi di sterminio fascisti e dell’omocausto, ma… i comunisti, nei gulag di tutto il mondo, quante migliaia di omosessuali hanno catturato e lasciato morire?
Io mi reputo, da dopo che ho iniziato a studiare VERAMENTE la storia, un qualunquista, un apolitico, un libero pensatore; ma penso che chiunque dovrebbe capire e ragionare con la propria testa, non con la “fede politica a tutti i costi” e capire che il male, il rovescio della medaglia, ci sta anche nelle circostanze che difendiamo senza razionalità, solo per dare addosso ad una fede politica o per abbracciare delle ideologie solo perché ormai sono di moda. -
AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.