Ciao,
Quello che volevo raccontarvi riguarda la mia esperienza e ci tenevo a condividerla con voi.
Sono un studente italiano che da poco è tornato da un anno all’estero in Argentina. Quando sono partito ero convinto di essere eterosessuale, avevo una ragazza e tra noi la cosa procedeva alla stragrande. Dopo qualche mese in cui riesco ad imparare la lingua e a farmi nuovi amici, conosco Gastón e letteralmente, ogni convinzione della mia vita crolla. Lui è uno studente di mediazioni linguistiche, alto, castano, con gli occhi verdi e molto dolce. Dopo qualche mese di amicizia, mi rivela di essere gay e di avere dal primo giorno una cotta per me. Inizialmente non sapevo come comportarmi, ma c’era qualcosa in lui che mi attraeva, forse per l’attenzione che mi dava o forse per il suo italiano incerto e tenero. Una sera, mi riaccompagna a casa e dal nulla mi giro e lo bacio. Tutto si ferma in quel momento perfetto, ci siamo solo io e lui. Allontano dolcemente le mie labbra dalle sue ed entro, augurandogli la buonanotte, Lui sorride, se ne va via correndo e saltando.
Il giorno dopo avevo già rotto con la mia ragazza italiana: per me esisteva solo Gastón. Per la prima volta nella mia vita, mi sentivo amato totalmente e sentivo di amarlo come non avevo mai fatto con nessun altro. Anche la prima volta con lui è stato qualcosa di incredibile, qualcosa che ancora adesso, dopo molti mesi, rimane per me indescrivibile.
Ma le cose belle durano poco, dice sempre mia nonna, ed ha ragione.
La mia storia si è conclusa al termine della mia esperienza all’estero per motivi di distanza. Per una settimana non sono riuscito neanche a parlare, piangevo sempre e non mi alzavo da letto. Poi con il tempo la situazione è migliorata.
Il mio problema tutt’ora è che non riesco a lasciarlo andare. Lo amo ancora e farei di tutto anche solo per rivederlo una volta.